Mafia, sequestrati beni per 5milioni alla cosca dei Lo Piccolo

Tra i beni finiti sotto sequestro: 13 appartamenti, due ville, 10 automobili, terreni, denaro per 260 mila euro, due ditte, quote societarie e numerosi conti correnti.

Palermo. I militari del Gico della guardia di finanza, in esecuzione di diversi decreti dei giudici della sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo, hanno sequestrato beni mobili ed immobili per oltre cinque milioni di euro intestati a persone vicine alle cosche mafiose palermitane.
Si tratta di Francesco Di Pace, detto "Bmw", che avrebbe gestito il racket per conto dei capimafia Salvatore e Sandro Lo Piccolo; Luigi Bonanno, affiliato alla famiglia mafiosa della Noce, emigrato alla fine degli anni settanta a Milano; Fabio Micalizzi, ex dipendente Gesip, indicato da numerosi pentiti come l'uomo dei Lo Piccolo nel campo del gioco clandestino e un altro uomo di fiducia della cosca di san Lorenzo: Giuseppe Micalizzi.
Tra i beni finiti sotto sequestro: 13 appartamenti, due ville, 10 automobili, terreni, denaro per 260mila euro, due ditte, quote societarie e numerosi conti correnti.

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