La conferma da uno studio: "Il week-end migliora l'umore"

Indagine scientifica di un'università britannica su 74 lavoratori dai 18 a 62 anni. Il fine settimana regala due giorni e mezzo di benessere fisico e psicologico

ROMA. Il fine settimana fa stare 'su'; l'umore e la salute migliorano dal venerdì sera alla domenica pomeriggio, con meno mal di testa, meno problemi intestinali, meno forme di dolore e umore positivo. Il motivo è facilmente intuibile: il week-end rappresenta la fuga dall'ufficio, ma non solo, dà il tempo per far quello che piace e per stare con i propri cari.
Ma l"effetto week-end' su umore e salute è stato ora anche documentato nel primo studio sulle variazioni quotidiane dell'umore, condotto su un gruppo di lavoratori impiegati in varie professioni e pubblicato sul Journal of Social and Clinical Psychology. Svolto da Richard Ryan, professore di psicologia dell'Università di Rochester, lo studio mostra inoltre che l'effetto week-end vale anche per coloro che hanno un lavoro che li interessa e li stimola, anche di elevata qualità. Gli esperti hanno arruolato 74 lavoratori dai 18 ai 62 anni, con vari stili di vita e tipologie di impiego, tutti impegnati per almeno 30 ore di lavoro settimanali.
Gli psicologi hanno chiesto loro di compilare tre volte al giorno tutti i  giorni della settimana alcuni questionari per misurare il loro umore, grado di stress e malessere fisico (mal di testa, problemi intestinali, respiratori). E' emerso che, qualunque sia la professione, lo stipendio, lo stile di vita e l'età dell'impiegato, sia che si tratti di un lavoratore sposato, o single, vedovo o divorziato, il risultato non cambia: l'effetto week-end vince su tutto e regala due giorni e mezzo di buon umore e benessere fisico e mentale. A livello fisico, durante il fine settimana si soffre meno di mal di testa e di altre tipologie di malesseri. A livello mentale, invece, l'umore e la vitalità si impennano e lo stress si riduce.
I ricercatori hanno anche cercato di capire i motivi che  lavorano dietro l'effetto week-end utilizzando altri questionari in cui si chiedeva al campione di riportare giorno per giorno il suo senso di competenza, abilità, autonomia, intimità con le  persone care.  E' emerso che per questi aspetti tutti si sentono meglio nel fine settimana che non nei giorni feriali; gli psicologi concludono che l'effetto week-end si spieghi con la teoria dl'autodeterminazione, secondo cui il benessere personale dipende dalla possibilità di soddisfare i propri bisogni psicologici di base, quindi dalla possibilità di essere più liberi da impegni e doveri, meno sotto pressione e più vicini  ai propri affetti. L'importante, concludono, è non farsi fagocitare dal superlavoro anche il sabato e la domenica.

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