Meloni: “Senatore a 25 anni”

Il ministro per la Gioventù: "Voglio abbattere gli steccati anagrafici che comportano che oggi ci sia fino a 40 anni una cittadinanza imperfetta"

Ringiovanire Camera e Senato, così che le esigenze delle generazioni siano rappresentate in maniera equa. È la proposta del ministro per la Gioventù Giorgia Meloni, avanzata in un'intervista a La Stampa, in cui il ministro ha spiegato di avere condiviso il messaggio di fine anno del presidente Napolitano, soprattutto nella parte relativa ai giovani.
“Il prossimo anno voglio riuscire a riformare le norme che regolano l'elettorato attivo e passivo - ha spiegato il ministro - voglio abbattere gli steccati anagrafici che comportano che oggi ci sia fino a 40 anni una cittadinanza imperfetta, abbassando l'età per essere eletti senatori e deputati a 25 anni".
"I fronti sui quali il governo ha lavorato e sta lavorando in favore dei giovani, secondo Meloni si concretizzeranno nelle norme attuative del fondo, di 24 milioni di euro, di garanzia sull'accesso al credito per l'acquisto della prima casa, con cui lo Stato garantisce chi non ha un posto fisso. E poi, per quanto riguarda la scuola, il prestito d'onore che consenta "ai ragazzi di pagarsi l'Università prestandogli i soldi che restituirà quando saranno in grado di farlo".

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