Lunedì, 17 Giugno 2019

Da Beckham a Ibrahimovic, tutte le stelle del calcio che hanno chiuso in MLS

LOS ANGELES.  I Los Angeles Galaxy hanno annunciato in pompa magna l'arrivo di Zlatan Ibrahimovic. Il centravanti svedese, dopo aver vestito le maglie di Malmö, Ajax, Juventus, Inter, Barcellona, Milan, Paris Saint-Germain e Manchester United, approda in Major League Soccer per quella che con buona probabilità sarà l'ultima avventura della sua carriera.

Ibra non è la prima stella del calcio mondiale a scegliere gli Stati Uniti come tappa conclusiva del percorso da calciatore. Prima di lui altri grandi campioni hanno optato per l'MLS per chiudere il proprio percorso da professionista.

L'apripista fu David Beckham che nel 2007 passò dal Real Madrid proprio ai Galaxy: cinque anni da super star a LA (in mezzo due prestiti di 6 mesi al Milan) e due titoli MLS prima di un'ultima passerella a Parigi per il definitivo addio al calcio.

Altro grande campione inglese a far tappa a Hollywood l'ex "Reds" Steven Gerrard: dopo 17 anni e oltre 700 presenze con la maglia del Liverpool, il centrocampista si è trasferito a Los Angeles per giocare due stagioni  (2015 e 2016) con la maglia dei Galaxy.

Esperienza in Florida invece per Ricardo Kakà, uno scudetto e una Champions da protagonista con la maglia del Milan, accasatosi dal 2015 al 2017 all'Orlando City. Il pallone d'oro 2007 ha dato l'addio al calcio lo scorso dicembre chiudendo la sua esperienza americana con 75 presenze e 25 gol.

Ben cinque invece le stagioni che Thierry Henry ha passato ai New York Red Bulls, dove si è confermato grande centravanti (52 reti in 135 presenze). Anche per lui, come per Beckham, un breve ritorno in Europa in prestito al suo amato Arsenal (2012) prima di smettere definitivamente nel 2014.

Chi non ha ancora smesso ed è tra i protagonisti del campionato statunitense è Bastian Schweinsteiger. Il tedesco, marito dell'ex tennista Ana Ivanovic, dopo una vita al Bayern Monaco e una breve esperienza al Manchester United, ha scelto di far parte dei Chicago Fire.

Anche David Villa non ha ancora appeso gli scarpini al chiodo: il 36enne attaccante e campione del mondo con la Spagna è capitano e simbolo dei New York City, squadra in cui ha chiuso la sua carriera ricca di successi anche l'azzurro Andrea Pirlo.

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