Lunedì, 12 Aprile 2021
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Sicilia in zona arancione, la rabbia di Musumeci: "Qui non siamo più in emergenza, ora Roma aiuti le imprese"

Dopo circa un mese di zona gialla la Sicilia torna in arancione. Ma questa volta non accade per un aumento dei contagi o per una decisione del governo regionale. Lo stabilisce il decreto legge del governo, che inasprisce le misure fino al 6 aprile.

Il presidente della Regione Nello Musumeci non nasconde il suo rammarico: "Il governo nazionale ha deciso che anche la Sicilia da lunedì entrerà in zona arancione. Provoca tanta amarezza questa decisione adottata con un decreto legge, a cui non possiamo assolutamente opporci, nonostante i dati della Sicilia siano confortanti: abbiamo infatti parametri in linea con una condizione di non emergenza, ci sono meno ricoveri in terapia intensiva, anche se negli ultimi giorni sono aumentati i contagi. È un provvedimento adottato per prudenza, e però ci fa tanta rabbia".

Il pensiero di Musumeci va alle categorie economiche in ginocchio nell'Isola e che adesso subiranno un ulteriore colpo. Fra questi in particolari i bar e i ristoranti che ancora una volta dovranno limitare solo all'asporto e al servizio a domicilio la loro attività.

"Se accanto a questo provvedimento il governo si preoccupasse di affrettare la concessione delle misure di sostegno agli operatori economici, almeno limiteremmo i danni - aggiunge il governatore -. Utilizziamo questi giorni per far procedere velocemente la campagna vaccinale, perché tutti hanno diritto a tornare il prima possibile alla normalità".

© Riproduzione riservata

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