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Un tuffo negli anni 70: a Stoccolma rivive il mito degli Abba - Video

Le canzoni più belle

STOCCOLMA. Frida, Agnetha, Björn e Benny, vestiti con i leggendari costumi di scena usati alla fine degli anni '70: i patiti degli Abba, che ufficialmente non si sono mai sciolti ma non fanno dischi dal 1982 dopo aver venduto 380 milioni di dischi, non possono perdere l'occasione di un bel viaggio a Stoccolma per rivederli finalmente di nuovo insieme. All'Abba The Museum vengono inaugurate quattro fedelissime riproduzioni in silicone per "rivivere il mito", arrivate in elicottero sul tetto del museo sulle note di "Arrival". Da quando è stato inaugurato nel maggio 2013, Abba The Museum ha aperto le sue porte a oltre 600.000 visitatori provenienti da tutto il mondo.

Gli stessi membri degli ABBA hanno partecipato attivamente al processo, consentendo la misurazione dettagliata dei loro tratti somatici per riprodurre nel modo più fedele possibile l'aspetto che avevano all'epoca.

La realizzazione delle figure ha richiesto quasi un anno di lavoro al celebre make-up artist Göran Lundström (membro del cast tecnico di film come la saga di Harry Potter, Narnia 2, Arn, Millennium - Uomini che odiano le donne e Wolfman) e al team di Effektstudion a Hammarby Sjöstad, quartiere avveniristico di Stoccolma.

"Ottenere un ritratto somigliante - spiega Göran Lundström - è molto più difficile quando si deve fare affidamento solo su fotografie. Ma queste riproduzioni sono uniche al mondo perché si basano sulla misurazione reale dei tratti somatici dei quattro membri degli Abba. È stato un vantaggio straordinario che ci ha consentito di avvicinarci il più possibile agli originali".

Queste figure in silicone, realizzate interamente a mano, sono state scolpite basandosi solo su misurazioni e fotografie. Ogni capello è stato posizionato a mano, mentre le mani sono state stampate e plasmate sul modello delle vere mani dei cantanti. Per scoprire tutti i dettagli dei tratti somatici e delle sfumature cromatiche di occhi, capelli, sopracciglia e denti sono state utilizzate centinaia di fotografie. In totale, è stato necessario un team composto da oltre 35 persone.

"Splendidi. Più belli degli originali" commenta Benny Andersson. Agnetha Fältskog parla degli abiti: "L'abito che è stato scelto mi piace molto. A quell'epoca adoravo i fuseaux. Erano l'ideale per ballare e muoversi senza costrizioni, e sentirsi liberi sul palco è una sensazione impagabile".

Abba The Museum accompagna i visitatori in un viaggio nella carriera del gruppo, dal loro incontro verso la fine degli anni '60 al primo, straordinario successo con Waterloo, dai grandi tour mondiali alla pausa del 1982. I visitatori possano cantare nel Polarstudio, provare virtualmente gli abiti di scena e scoprire cosa si prova a calcare il palcoscenico insieme al gruppo. Attraverso l'audioguida del museo, Agnetha, Benny, Björn e Frida confidano per la prima volta al pubblico i loro ricordi personali di quando erano gli Abba. Abba The Museum fa parte della Swedish Music Hall of Fame, che presenta oltre 400 artisti svedesi dagli anni '20 a oggi. La Hall of Fame viene ampliata ogni anno con nuovi gioielli del tesoro musicale svedese.

© Riproduzione riservata

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