Mercoledì, 07 Giugno 2023
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In Sardegna sulle vie della transumanza con gli asinelli

(di Maria Grazia Marilotti) (ANSA) - CAGLIARI, 29 MAR - Un'escursione a piedi per vivere l'esperienza di un incontro, quello con 30 asini di razza sarda.
    Una passeggiata, tra boschi e scenari d'incanto, in compagnia di questi dolci quadrupedi nel loro itinerario della transumanza, lungo i sentieri del Parco dei Sette Fratelli, immensa oasi naturalistica nel sud-est della Sardegna dove insistono testimonianze archeologiche. Si comincia martedì 4 aprile e si va avanti per tutte le domeniche a partire da quella dopo Pasqua.
    Il progetto escursionistico, ideato da due giovani stilisti olandesi che vivono a Burcei, Marije Graafsma e Ovan Abdullah, si chiama Amkina. "E' un nome curdo, il mio paese di origine - racconta Ovan - significa "Chi siamo noi?" e mette l'accento sull'importanza delle radici, dei saperi di un tempo come l'arte del fare la ricotta o dell'intreccio di giunchi per creare cestini e tanti altri manufatti o pietanze", spiegano Marije e Ovan. Collabora al progetto Ignazio Concas, che a Monte Cresia conduce insieme alla figlia Silvia un'azienda agricola. Un'idea di Sardegna non nuova per i due stilisti olandesi, che nel 2018 avevano accolto l'invito dell'allora sindaco di Ollolai, per acquistare una casa da ristrutturare a un euro e trasferirsi in Barbagia per lavorare. Era nato così un marchio di moda e accessori che porta sempre lo stesso nome: Amkina. Il ritrovo della passeggiata sui percorsi della transumanza è alle 10 nella pineta di Funtana Ona, all'ingresso di Monte Cresia, nel comune di Sinnai (città metropolitana di Cagliari).
    Al vecchio ovile "Zeus", è prevista una sosta per un caffè e per far abbeverare gli asinelli. Si procede per cinque chilometri con una camminata lungo i sentieri e anche per un tratto lungo vie commerciali storiche ancora sterrate che collegavano il Sarrabus con il Campidano e dove un tempo il transito era garantito dai carri. Un'esperienza immersiva per stare a contatto, in uno scenario di grande bellezza, con questi animali e seguire il loro ritmo lento e rilassante. Lungo il tragitto si incontrano anche capre, cavalli selvatici, qualche cervo. Da qui si giunge alla "Piana dei Cavalli" e al nuraghe "Sa Fraigada".
    Dall'altipiano si può ammirare un'ampia vista panoramica sul golfo di Cagliari. Ignazio accoglie il gruppo con uno spuntino a base di formaggi e salumi caserecci, olive, pane tipico, verdure grigliate con i prodotti stagionali dell'orto e vino rosso. "E' una esperienza emotiva, educativa, sostenibile. Gli asinelli si avvicinano alle persone per ricevere carezze", spiega Ignazio Concas che racconta di Giulietta "che sta per partorire", di Emma, la più famosa, "che ha avuto un ruolo di attrice nel presepe vivente della Cattedrale di Quartu Sant'Elena, dei più piccolini, Terresoli e Terreluna, "i più coccolati", come anche Belen, Rugiada, Ghianda e tutti gli altri. Gli animali sono a proprio agio e ai bambini è permesso di salire in groppa per un breve tragitto e una foto ricordo. Info: www.amkina.com o [email protected] (ANSA).
   

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