Giovedì, 07 Luglio 2022
stampa
Dimensione testo

Viaggi

Home Viaggi Il Pecci celebra 50 anni di Schema, galleria delle neoavanguardie

Il Pecci celebra 50 anni di Schema, galleria delle neoavanguardie

Viaggi
Il Pecci celebra 50 anni di Schema, galleria delle neoavanguardie
© ANSA

PRATO - Con l'esposizione di un'ampia selezione di opere originali e documenti d'archivio dall'11 giugno al 9 ottobre prossimi il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato ricorda il 50/o anniversario della fondazione di Galleria Schema (1972 - 1994) - spazio di ricerca delle neoavanguardie nazionali e internazionali a Firenze - di cui quest'anno ricorre il centenario della nascita del suo fondatore, l'artista Alberto Moretti (Carmignano, Prato, 1922 - 2012). 'Schema 50. Una galleria fra le neo-avanguardie (1972-1994)', il titolo della mostra, la prima esposizione museale - a cura di Stefano Pezzato con Raul Dominguez e Desdemona Ventroni - dedicata all'attività sperimentale di Galleria Schema e all'opera concettuale e antropologica di Alberto Moretti: un progetto naturalmente conseguente alle recenti esposizioni dedicate all'architettura radicale, di cui Schema è stata una delle casse di risonanza italiane nei primi anni Settanta, che si collega d'altra parte alle figure di Mario Mariotti, poliedrico artista fiorentino più volte attivo nella galleria, e di Lara-Vinca Masini, critica attenta a esperienze artistiche indipendenti come quella di Schema, oltreché amica e sodale di Moretti per oltre mezzo secolo, di cui il Centro custodisce entrambi gli archivi. In occasione dell'inaugurazione di 'Schema 50. Una galleria fra le neo-avanguardie (1972-1994)', il 10 giugno il museo pratese presenta anche i due progetti vincitori della IX edizione dell'Italian Council 2020: la videoinstallazione monocanale Zwei (due) di Christian Niccoli e il progetto Altri venti - Ostro di Bruna Esposito. Il 10 giugno inaugurerà anche la mostra 'Namsal Siedlecki. Mvah Cha' a cura di Camilla Mozzato organizzata dal Centro Pecci e dal Museo di Palazzo Pretorio e ospitata presso il Cassero di Prato: il progetto è il nucleo principale di un corpus di sculture in bronzo, realizzate da Namsal Siedlecki nel 2019 durante un periodo di residenza a Kathmandu. L'opera è stata realizzata grazie al sostegno dell'Italian Council (6. Edizione, 2019), ed è entrata a far parte della collezione del Pecci. 

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X