Mercoledì, 18 Maggio 2022
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Le mostre del week end, dai reperti di Pompei alle donne nell'arte

La rappresentazione femminile nell'arte lungo quattro secoli, da Tiziano a Boldini, e i reperti archeologici di Pompei nelle foto di Luigi Spina, fino al focus sui maestri dell'astrattismo Bruno Aller, Luigi Boille, Lamberto Pignotti: sono alcuni dei progetti che apriranno in questa settimana.

NAPOLI - "Sing Sing. Il corpo di Pompei", mostra di Luigi Spina, è allestita dal 21 gennaio al 30 giugno al Mann per raccontare al pubblico la vita quotidiana che animava le città vesuviane.
    Il progetto fotografico, a cui è dedicato il volume omonimo pubblicato da 5 Continents Editions, permette infatti di curiosare dentro le celle dei depositi Sing Sing del museo, finora inaccessibili al pubblico, attraverso una selezione di 50 scatti in bianco che rappresentano tutto il campionario dell'esistenza, dai vasi alle anfore, piatti candelabri e ciotole, maniglie e specchietti, pezzi bruciati di pane antesignani delle nostre rosette e altri alimenti, lucerne e padelle, statuette ninnoli e decori.

BRESCIA - Le sale di Palazzo Martinengo ospitano dal 22 gennaio al 12 giugno "Donne nell'arte. Da Tiziano a Boldini", curata da Davide Dotti, che riapre dopo la chiusura forzata dovuta alla pandemia. Esposte 90 opere divise in 8 sezioni tematiche per raccontare come la raffigurazione della donna sia stata fondamentale nella storia dell'arte lungo un periodo di quattro secoli, dagli albori del Rinascimento al Barocco, fino alla Belle Époque.

ROMA - "Aller Boille Pignotti. Tre outsider a Roma", mostra collettiva a cura di Stefano Gallo, è in programma a Palazzo Merulana dal 23 gennaio al 13 marzo. A partire dal comune denominatore del "segno", la mostra racconta il linguaggio e la visione artistica di Bruno Aller, Luigi Boille, Lamberto Pignotti, tre maestri italiani dell'astrazione pittorica, presentando al pubblico una selezione di circa 60 opere. Dal 18 gennaio al 3 aprile Danilo Bucchi è protagonista a Visionarea Artspace con la personale "Blu", a cura di Gianluca Marziani: esposte al pubblico 14 tele di grande formato indaga la valenza simbolica del colore blu, muovendosi tra le astrazioni del cielo e le brillantezze cristalline dell'acqua.

GENOVA - A Palazzo Ducale torna "Tracce di memoria. Artisti alleati in memoria della Shoah", dal 20 gennaio al 6 febbraio, manifestazione ideata e curata da Virginia Monteverde: giunto alla XIV edizione, il progetto presenta opere degli artisti Miro Craemer, Roberto Ghezzi, Manuel Felisi, Luisa Mazza, Stefanie Oberneder, Andrea Sanvittore, Francesco Vullo, chiamati a interpretare il tema della memoria a partire dal concetto di testimonianza.

MILANO - Dal 19 gennaio al 19 marzo alla galleria Area\B protagonista Nado Canuti con la personale "Il lungo volo", curata da Alessandra Redaelli. Il percorso raccoglie circa 15 opere - tra sculture in marmo, ottone e bronzo, installazioni e collage - dello scultore senese, artista e partigiano, classe 1929, per documentarne l'evoluzione stilistica e tematica nel corso degli anni. Il rapporto tra uomo e natura è indagato nella personale "Francesco Diluca. Portraits", a cura di Angela Madesani, allestita negli spazi della Basilica di San Celso dal 21 gennaio al 20 febbraio. Per il pubblico un'unica grande installazione composta da circa 30 sculture antropomorfe a grandezza naturale, creature in bilico tra l'umano, l'animale e il vegetale. 

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