Domenica, 15 Dicembre 2019
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'Mostra impossibile', 45 capolavori di Raffaello in aeroporto

FALCONARA MARITTIMA - Una "Mostra impossibile" all'Aeroporto delle Marche (Ancona Falconara) per dare il via alle celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio, deceduto a Roma nel 1520. E' quella presentata dalla Regione Marche, in collaborazione con Enit-Agenzia Nazionale Turismo e Aerdorica, società di gestione dello scalo, con il sostegno del ministero per i Beni e le attività culturali e per il Turismo. L'esposizione, ideata e curata da Renato Parascandolo, con la direzione scientifica di Ferdinando Bologna, recentemente scomparso, presenta fino al 6 gennaio 45 dipinti del pittore di Urbino, compreso l'affresco de La Scuola di Atene, riprodotti in scala 1:1 e riuniti insieme, permettendo così di ammirare in un unico allestimento opere disseminate in 17 Paesi diversi, provenienti dagli Uffizi di Firenze, dai Musei Vaticani, dalla Pinacoteca di Brera a Milano dalla Galleria Borghese a Roma, passando per il Louvre a Parigi, il Prado a Madrid e la Gemäldegalerie a Berlino, per arrivare a San Pietroburgo all'Ermitage e alla National Gallery di Washington.

Capolavori assoluti come la Madonna Conestabile, la Madonna di Terranuova, lo Sposalizio della Vergine, la Madonna del Cardellino, la Deposizione, il Ritratto di Baldassare Castiglione e tanti altri fino alle Stanze Vaticane per cui Raffaello giunse a Roma ingaggiato da papa Giulio II che segnò la sua consacrazione a interprete della "maniera moderna". Lo scopo della mostra e della Regione Marche è di rivolgersi prevalentemente ai giovani e a quanti non frequentano abitualmente i musei e le esposizioni d'arte, permettendo a un pubblico vasto e allargato di avvicinarsi ai più grandi autori della storia dell'arte, in questo caso a Raffaello, attraverso riproduzioni delle loro opere di altissima qualità e pregio.

Diceva Ferdinando Bologna, "le Mostre impossibili consentono una più approfondita conoscenza delle opere ed un accostamento, per confronto, di opere che sono normalmente lontanissime fra di loro. Soprattutto, questa nuova generazione di riproduzioni d'arte, ad altissima definizione e a grandezza naturale, consente un approccio agli originali che gli originali stessi, nelle condizioni in cui normalmente si trovano, sia nei musei sia nelle sedi proprie, non consentono". Le riproduzioni sono stampate su un tessuto trasparente e retroilluminate e questa soluzione, oltre a conferire una particolare suggestione ai dipinti, consente di cogliere dettagli e sfumature difficilmente apprezzabili nelle tele originali ad occhio nudo o nelle riproduzioni a stampa. Dopo l'aeroporto di Falconara la mostra arriverà a Le Carrousel du Louvre a Parigi dal febbraio 2020 e nel prossimo anno toccherà altre città europee fino a giungere in Russia.

"Inauguriamo non solo una mostra, ma un nuovo genere di museo e un nuovo modo di fare cultura - il commento del presidente della Regione Luca Ceriscioli -. Apriamo nelle Marche una frontiera digitale a servizio della Cultura". Per le Marche, tra le Top Destination 2020 di Lonely Planet, si tratta anche di far volare ancora più in alto la propria offerta culturale e turistica.

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