Sabato, 24 Agosto 2019

Al via in Svizzera la Festa dei vignaioli

VEVEY (SVIZZERA) - Indicata come unico evento celebrativo al mondo con una scadenza scandita dalle generazioni, la 12/a edizione dello spettacolo della Fête des Vignerons, o festa dei viticoltori, prende il via il 18 luglio a Vevey, cittadina svizzera affacciata sul lago Lemano. Venti rappresentazioni sono previste fino all'11 agosto e sono attesi fino a un milione di spettatori. La manifestazione, che aggrega arti dello spettacolo e tradizioni secolari, è un evento culturale nazionale che attira ad ogni edizione spettatori da tutto il paese e dall'estero.

Omaggio all'antica competenza degli operai delle vigne, la festa si svolge dal 1797 ogni 20-25 anni. L'ultima edizione risale al 1999. L'evento è unico nel suo genere ed è iscritto nel Patrimonio culturale immateriale dell'Unesco. Il gigantismo della Fête des Vignerons è raccontato da alcuni dati: un'arena di 17mila metri quadrati, allestita per l'occasione, che può ospitare fino a 20mila spettatori, cinque scene tra cui una scena principale di oltre 1.000 metri quadrati, dotata di una piattaforma LED di 870 metri quadrati, un pavimento schermo spettacolare che diventa prato, lago, cosmo o che si dipinge per creare scenografie o universi immaginari. Lo spettacolo mobilita inoltre 5.500 attori, attrici e comparse in costume, tutti abitanti della regione, 900 coristi e musicisti.

"Abbiamo concepito un'arena simile ad un gigantesco nido nel quale gli spettatori si sentiranno immersi", spiega il ticinese Daniele Finzi Pasca, ideatore principale e regista della Fête des Vignerons 2019. I costumi sono stati realizzati dall'italiana Giovanna Buzzi. Lo spettacolo di quasi tre ore narra un anno di vita della vigna attraverso una ventina di scene. Il filo della storia è raccontato attraverso un dialogo tra una bimba di nome Julie e il nonno. Affronta inoltre temi come il legame tra l'uomo e la natura. Ogni scena è narrata con giochi scenici, parate monumentali, coreografie di gruppo, danze, immagini, musiche, dialoghi e canti. Lo spettacolo non dimentica le tradizioni e include una sfilata di mucche, il suono dei cori delle Alpi o l'entrata in scena degli "Armaillis" (termine che definisce il ruolo del pastore tipico della regione friborghese e vodese) e il "Ranz des vaches", canto emblematico della manifestazione.

La Festa si svolge a cielo aperto e l'arena che lo ospita e? stata allestita sulla Piazza del Mercato di Vevey dalla sua prima edizione del 1797.

© Riproduzione riservata

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