Domenica, 21 Luglio 2019

Pitagora 'ritorna' nella Magna Grecia

MATERA - Dalla radice quadrata del celebre Teorema, che porta il suo nome, alle forme geometriche a quelle del divenire della ruota, motore del mondo, fino ai valori dell'economia con le monete che favoriscono scambi e relazioni: tutto ciò tra pannelli, video, installazioni in un percorso espositivo dedicato, per Matera 2019, al filosofo e matematico greco Pitagora, "ritornato nell'antica Magna Grecia, a Metaponto, con la mostra "La Poetica Dei Numeri Primi. Da Pitagora agli algoritmi" e con altri tre allestimenti nella Città dei Sassi. Nel Museo archeologico di Metaponto, la mostra, inaugurata ieri, è articolata in due percorsi espositivi. Sono i "Numeri nel tempo", curata dai matematici Claudio Bartocci e Luigi Civalleri, che svela fin dal titolo il proprio approccio storico e racconta lo sviluppo del concetto di numero dai tempi di Pitagora ad oggi. E "Riempire il vuoto", curata dall'ingegner Federico Giudiceandrea, massimo collezionista italiano di opere del grafico Maurits Escher, che, attraverso alcuni lavori dell'artista e di altri contemporanei, propone l'evoluzione dell'arte del "ricoprimento del piano" mediante tasselli, composti come in un puzzle. Cuore della mostra - la terza del programma culturale dell'anno da Capitale europea del cultura allestito e coprodotto dalla Fondazione "Matera-Basilicata 2019" e dal Polo museale della Basilicata - è l'incontro tra scienza e umanesimo, che mostra la matematica dall'interno, attraverso la "bellezza" dei numeri e dei suoi contenuti specifici e dall'esterno attraverso i numeri della "bellezza" e le sue relazioni con il resto della cultura. L'inaugurazione della mostra di Metaponto ha offerto ieri altre suggestioni con seminari e incontri, con la partecipazione di Piergiorgio Odifreddi, direttore scientifico dell'iniziativa, di Piero Angela e di altri esperti del mondo scientifico. Ma anche sensazioni all'aria aperta con la lunga notte che comincerà nel pomeriggio di oggi insieme al fisico Guido Tonelli, autore del libro "Genesi. Il grande racconto delle origini" e Alessandra Celletti al pianoforte, e una lezione di Yoga in riva al mare a cura di Rosalia Stellaci. Gli altri tre percorsi espositivi saranno invece inaugurati domani, domenica 23 giugno, a Matera, a Palazzo Acito, in via Fiorentini. Due riguardano le mostre personali di Ugo Nespolo "Numbers" incentrata sui numeri astratti e di Tobia Ravà "Elementi di calcolo trascendentale" con numeri e tele figurative. La terza mostra è dedicata al'artista-scienziato Aldo Spizzichino, morto due anni fa, che ha dedicato metà della propria vita alla ricerca nei campi dell'astrofisica e della fisica cosmica, e l'altra metà alla produzione di originali opere di arte digitale

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