Lunedì, 06 Febbraio 2023
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Consorzio Finocchiona Igp, 300mila api protette a tutela impollinazione finocchietto

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Finocchiona Igp,300mila api protette a tutela impollinazione finocchietto
© ANSA

 - Prosegue il percorso di sostenibilità del Consorzio della Finocchiona Igp che per il 2023, in collaborazione con 3Bee che opera per proteggere la biodiversità e la qualità di vita degli impollinatori e delle api, avvia un'operazione con un impatto su circa 300mila api protette e 300 milioni di fiori impollinati l'anno. Un'iniziativa volta a sensibilizzare il pubblico riguardo la salvaguardia delle api, considerate vere e proprie "sentinelle dell'ecosistema", il cui numero si è drasticamente ridotto a causa dell'inquinamento e dell'utilizzo di pesticidi.

"Un grido di allarme - spiega Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio della Finocchiona Igp - che il Consorzio ha raccolto, provvedendo all'installazione di alveari di impollinatori nei pressi dei campi delle aziende produttrici di finocchietto. Questo ingrediente, che dona alla Finocchiona il suo aroma e sapore inconfondibile, colora in estate il paesaggio toscano di giallo intenso ed attrae naturalmente le api". Il miele che verrà ricavato dalle api tra aprile e giugno sarà utilizzato anche dall'Unione Regionale Cuochi Toscani per delle ricette innovative in grado di abbinare il gusto inconfondibile del più caratteristico dei salumi toscani con le note, appunto, del miele prodotto.

"Spesso si associa l'adozione di un alveare esclusivamente alla produzione di miele. In questo caso - precisa Silvia Moser, responsabile del progetto in qualità di Account Specialist di 3Bee . grazie alla tecnologia Hive-Tech, l'impatto generato è maggiore. Con il biomonitoraggio possiamo controllare lo stato di salute delle api. Grazie alla tecnologia abbattiamo del 20% la moria delle famiglie, riduciamo del 30% i trattamenti chimici, aumentiamo del 30% la produttività per l'apicoltore e contribuiamo ad incrementare del 50% la biodiversità".

E anche la prova-cucina sembra funzionare: "Io e un gruppo selezionato di colleghi come Lorenzo Pisini, Giampiero Cesarini e il pizzaiolo Tommaso Vatti siamo stati coinvolti dal nostro Presidente Roberto Lodovichi nella creazione di questo ricettario - afferma Maria Probst, chef dell'Osteria di Torre a Cona - Dal lato gastronomico, per quanto riguarda l'abbinamento, il dolce e salato sono estremamente complici e, nelle giuste dosi la Finocchiona e il miele, danno vita ad un connubio equilibrato e divertente al palato".

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