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Prosecco: Patuanelli, Ue tutela le Dop solo a parole

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(ANSA) - ROMA, 02 DIC - "Gli attacchi alle nostre produzioni tradizionali, dal Prosecco all'aceto balsamico al miele e via dicendo, vanno inquadrati in un percorso di tutela delle Dop che a parole l'Ue continua a voler promuovere e fare, ma che invece nei fatti mette in discussione con alcuni atteggiamenti che sono oggettivamente incomprensibili".

Lo ha detto il ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, in audizione nelle Commissioni riunite Agricoltura di Senato e Camera in merito al percorso di attuazione del Pnrr e alla definizione del Piano strategico nazionale nell'ambito della nuova Pac. "Credo he anche la riforma delle Indicazioni geografiche sia da valutare con grande attenzione - ha detto Pautuanelli - perchè noi vorremmo sempre più strumenti di tutale e non sempre meno. Nessuno può preoccuparsi di una produzione come il Prosec che è limitatissima e che non intaccherà mai il valore enorme del Prosecco, ma è di fatto una chiave di entrata nell'istituzionalizzazione dell'Italina sounding e questo oggettivamente non è accettabile".

Secondo il ministro "tutto questo tema sta in un disegno più ampio di omologazione delle produzioni alimentari e di individuazione di una dieta unica a livello globale, un percorso che mi preoccupa molto". Quanto alla battaglia contro il Nutriscore, Patuanelli, ha precisato che "quando ero arrivato al Mipaaf la consideravo persa, mi sembrava evidente che l'accordo Francia e Germania con l'appoggio della Spagna potesse essere intangibile; a oggi invece la Spagna ha cambiando radicalmente posizione e la Francia sta avendo forti problemi interni con i suoi produttori che si sono resi conto di quanto possa essere incidente mettere un colore al cibo, percorso illogico di condizionamento di mercato e non certamente di informazione".

Pac: Patuanelli, consegneremo Piano strategico entro i tempi
"Saremo senz'altro in grado di consegnare nei tempi a Bruxelles al 31 dicembre il nostro Piano strategico, avendo accelerato molto in questa ultima fase". Lo ha detto il ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, in audizione con le Commissioni riunite Agricoltura di Senato e Camera in merito al percorso di attuazione del Pnrr e alla definizione del Piano strategico nazionale nell'ambito della nuova Pac. Si tratta del documento centrale per l'attuazione della nuova Pac che fissa i target, stabilisce gli interventi e assegna le risorse.

"È un momento centrale questo per i nostri sistemi agroalimentari - ha detto il ministro - abbiamo una nuova Pac ma c'è ancora incertezza interpretativa su alcuni dettagli, e fin quando non c'è un quadro giuridico certo non è facile costruire un Piano strategico. La pubblicazione sulla gazzetta dei tre regolamenti sulla riforma Pac è prevista per il 6 dicembre, fino ad oggi abbiamo operato senza il testo definitivo".

Per quanto riguarda il lavoro, il ministro ha detto "le idee però sono chiare grazie anche a un dialogo fittissimo con tutti gli stakeholder del mondo agroalimentare perché abbiamo fatto un tavolo di partenariato amplissimo, uno strumento fondamentale per le esigenze del nostro settore e sviluppare un confronto trasparente. L'obiettivo comune - ha detto ancora - è portare avanti un percorso condiviso con le organizzazioni professionali del mondo agricolo, con le istituzioni e la società civile. All'ultima riunione del 22 novembre hanno partecipato 282 rappresentanti ed oltre 350 utenti hanno seguito in streaming i lavori". 

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