Lunedì, 18 Ottobre 2021
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Agricoltura: Patuanelli, decisiva per la sostenibilità

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''Abbiamo chiuso sabato mattina l'appuntamento ministeriale del G20 centrato sulla Carta della sostenibilità di Firenze, firmato da tutti i ministri, dove abbiamo segnalato la necessità che l'agricoltura contribuisca in modo decisivo a un percorso di sostenibilità che non è solo ambientale, ma deve essere anche economica e sociale. Su questo concentriamo le risorse del Pnrr per garantire la transizione ecologica anche del sistema agroalimentare italiano''. Lo ha detto il ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, da Napoli dove ha partecipato a un'iniziativa presso il mercato Campagna Amica di Coldiretti.
Il ministro ha sottolineato che in agricoltura ''ci sono dei paradossi come quello di una popolazione mondiale che cresce in modo vertiginoso per cui arriveremo presto a 10 miliardi di abitanti. Abbiamo bisogno di produrre tanto più cibo e abbiamo il paradosso di zone del mondo dove si spreca ancora cibo e dove c'è chi vive in povertà assoluta''. Il ministro ha affermato che ''attraverso le risorse del Pnrr dobbiamo andare a ricucire questi paradossi: possiamo produrre più cibo ma possiamo farlo rispettando l'ambiente''. Il ministro ha sottolineato che tra i compiti ''principali'' del suo ministero c'è la volontà di ''attrarre i giovani in agricoltura e lo facciamo attraverso misure dedicate, ma soprattutto attraverso lo sviluppo dell'innovazione. I giovani - ha concluso - sono attratti dal tornare a coltivare la terra ed è un bellissimo segnale. Anche i bandi Ismea sulle nuove terre da dare agli agricoltori stanno segnando un nuovo avvicinamento dei giovani''.

Il Prosecco è la principale Dop italiana e va protetto
'Il Prosecco è la principale Dop vinicola italiana e quindi va protetta non soltanto perché riteniamo che sia rischioso per il Prosecco ma perché in generale mette a repentaglio tutto il sistema Dop-Igp su cui si basa principalmente la nostra produzione agroalimentare''. Lo ha detto il ministro per le Politiche agricole, Stefano Patuanelli, tornando sul caso Prosecco e la richiesta della Croazia di registrare il marchio Prosek. Il ministro si è detto ''certo che in nessun caso il Prosek potrà fare concorrenza reale nel mercato al Prosecco, ma il problema è che se si mette in discussione questa dinamica d'iscrizione nel registro da parte delle denominazioni che ricordano quelle già iscritte si istituzionalizza l'Italian Sounding. Questo è inaccettabile per tutti i prodotti - ha aggiunto - perché qualora accadesse ci potrà essere il Chianti scritto con la K, il Sassipaia invece del Sassicaia o la mozzarella di Dufala''. Situazioni che - ha evidenziato Patuanelli - ''non possiamo tollerare e accettare a prescindere dal caso specifico del Prosecco. Il sistema Dop- Igp va rafforzato e non messo in difficoltà da un meccanismo come questo''. Nel concludere, il ministro ha ricordato che ''la Croazia aveva già provato nel 2013 a chiedere l'iscrizione ma c'era stata una chiara indicazione da parte dell'Ue d'impossibilità a procedere''.

Sul Pnrr ritardi? Non ne vedo
' Non vedo ritardi, vedo la necessità di fare costantemente il punto della situazione per evitare che ci siano ritardi''. Lo ha detto Stefano Patuanelli, ministro per le Politiche agricole, rispondendo ai giornalisti rispetto alle sollecitazioni giunte ieri dal presidente del Consiglio, Draghi, sui possibili ritardi nell'esecuzione delle riforme legate al Pnrr. Patuanelli, a margine di un'iniziativa a sostegno del candidato sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha sottolineato che ''le 51 azioni previste entro il 2021 non coinvolgono il ministero per le Politiche agricole dove abbiamo una programmazione che parte nel 2022 quindi non avevamo obiettivi da raggiungere''. Il ministro ha ricordato che nel Pnrr ''le azioni sono divise in due macro aree, gli investimenti e le riforme: 24 investimenti da attuare nel 2021 e 27 riforme. E' vero che ne abbiamo raggiunti 13 al momento, ma - ha evidenziato - è anche vero che tutti gli altri sono già in cantiere, soprattutto per la parte delle riforme tutti i provvedimenti sono già incardinati''.

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