Venerdì, 21 Febbraio 2020
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Il ristorante francese Bocuse perde la terza stella Michelin

 Nella sua edizione 2020 la prestigiosa guida Michelin ha retrocesso il ristorante Paul Bocuse, fiore all'occhiello della gastronomia francese, ritirandogli la terza stella. Lo riferisce la France Presse. "La qualità del locale rimane eccellente ma non più a livello di tre stelle", questa la spiegazione fornita.

Per fare questo annuncio, giovedì il patron della celebre guida rossa, Gwendal Poullennec, ha visitato il ristorante Bocuse, nella regione di Lione. Lo ha dichiarato Elisabeth Boucher-Anselin, direttrice della comunicazione per le attività gastronomiche e turistiche della Michelin. Molto prima della morte di Paul Bocuse, due anni fa, alcuni critici gastronomici avevano detto che il ristorante di Collonges-au-Mont-d'Or non era più all'altezza delle stelle attribuitegli. Nel 2019 diversi ispettori hanno visitato diverse volte il locale concludendo che "la qualità è rimasta eccellente ma non più a livello di un tre stelle". "Dobbiamo essere onesti con i clienti, la guida Michelin è stata creata per coloro che vanno al ristorante", ha spiegato Boucher-Anselin. L'annuncio di questa retrocessione arriva dopo quella dello chef Marc Veyrat, che ha intentato e perso, l'anno scorso, una causa contro la guida che anche al suo locale aveva revocato una stella. Paul Bocuse è morto a 91 anni lasciandosi alle spalle un impero che includeva il famoso Auberge du Pont de Collonges, che ha costantemente tenuto tre stelle dal 1965. La guida Michelin svelerà la sua lista di punteggi il 27 gennaio.

In un comunicato, dopo l'annuncio della perdita delle terza stella sulla guida Michelin, i dipendenti dello storico ristorante Paul Bocuse fanno sapere di essere "sconvolti" ma determinati a proteggere "lo spirito di Monsieur Paul". "Sono 2 anni che Monsieur Paul ci ha lasciati - si legge nel comunicato - e anche se la stella non appartiene a uno chef, è ovvio che tutti si interrogano sul nostro futuro".

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