Giovedì, 22 Agosto 2019

Ferragosto degli chef: ricci e pecorino o polpo al pistacchi

Terra e Gusto
Pasta ricci e pecorino dello chef Andrea Antonini, ristorante Imago dell'Hassler Rome
© ANSA

ROMA - Nelle conversazioni in spiaggia o al bar "Che mangiamo a Ferragosto?" è un tema trend topic. Rispondono gli chef che, da Nord a Sud, propongono per la ricorrenza dell'Assunta gustose rivisitazioni di grandi classici, come la pasta alle vongole.

Nella capitale, in cima a una scalinata di Trinità dei Monti dove saranno proibiti bivacchi, lo spaghetto ricci di mare e pecorino sarà creato al momento dallo chef Andrea Antonini sulla terrazza dell'Imago, ristorante stellato dell'hotel Hassler.

Mentre sulla terrazza tra i tetti di Via Giulia del Verve al Dom Hotel il sapore di Ferragosto è intenso e netto con le proposte dello chef Adriano Magnoli: spaghettoni ajo e oio, friggitelli e bianchetti o fettuccella cacio e pepe con carciofi e animelle. Immancabile piatto di Ferragosto, il pollo con i peperoni, e un dolce omaggio alla Capitale: i Sampietrini di Roma, dove cubetti croccanti ripieni di ricotta e miele e panpepato si alternano a una frolla di visciole.

All'Abc Montecchia, sui colli Euganei, il menu ideato da Max Alajmo e Simone Camellini per l'occasione contempla Zuppetta di pomodoro con melanzane e pan biscotto; Crocchetta di ricotta e spinaci; Masscalzino quattro formaggi e chorizo; Polpo tostato con crema di pistacchio e lavanda, e un grande classico del Veneto: Baccalà mantecato con polentina fritta.

E c'è anche chi rende omaggio al Negroni, storico cocktail italiano che quest'anno compie 100 anni. A Roma l'Hotel Eden ha scelto di rivisitare questo intramontabile drink in chiave più fresca e aromatica: Il "Summertime Negroni" è realizzato con Vermouth Rosè, Bitter Campari, Panarea Gin, Miele, Basilico e Scorza di agrumi.

Quanto alle tendenze per il dessert, secondo l'osservatorio Sigep di Italian Exhibition Group, la moda del Ferragosto 2019 è quella dei sorbetti alcolici, in vetta ai gusti anguria e rum e lime e vodka: "Sono abbinamenti complessi da realizzare e questo significa - sottolinea il segretario generale dell'Associazione Italiana Gelatieri, Claudio Pica - che i gelatieri hanno acquisito una conoscenza globalizzata e straordinaria delle materie prime di tutto il mondo". Eugenio Morrone, la star calabrese (romana d'adozione) e pluripremiata, insieme al pasticcere di Valdobbiadene, già campione del mondo, Massimo Carnio, lo chef e docente bresciano Marco Martinelli e Ciro Chiummo, pasticcere e docente napoletano propongono per Ferragosto 2019 il gelato al Cocomero, melone e lime ovvero "Gelato Italia".(ANSA).

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