Domenica, 05 Febbraio 2023
stampa
Dimensione testo

Scienza e Tecnica

Home Scienza e Tecnica Un asteroide si avvicina alla Terra, il quarto più vicino mai registrato

Un asteroide si avvicina alla Terra, il quarto più vicino mai registrato

Avvistato un asteroide in avvicinamento alla Terra: "passerà a poco meno di 10mila chilometri dal centro del nostro pianeta", ha detto all'ANSA l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope Project, quindi a circa 3.500 chilometri dalla superficie. Rinominato 2023 BU, l'oggetto è stato scoperto solo cinque giorni prima del suo incontro ravvicinato con la Terra, atteso per il 26 gennaio intorno alle 22,17 ora italiana (l'orario potrebbe variare di circa 2 ore in più o in meno). Nessun rischio per la Terra, ma solo l'occasione per osservare il passaggio ravvicinato.

Questo è il terzo asteroide dall'inizio dell'anno a sorvolare il nostro pianeta da una distanza ridotta, inferiore a quella tra Terra e Luna, ed è il quarto più vicino mai registrato. L'asteroide 2023 BU è stato avvistato dall'ingegnere ed astronomo amatoriale Gennadiy Borisov il 21 gennaio, presso l'osservatorio Margo di Nauchnij, in Crimea. Borisov è noto anche per aver scoperto la prima cometa interstellare conosciuta, 2I/Borisov, nel 2019.

L'asteroide è stato subito dopo studiato da diversi osservatori astronomici di tutto il mondo, come l'osservatorio francese di Saint-Pardon-de-Conques, quello inglese di Great Shefford (entrambi privati) e quello nazionale statunitense di Kitt Peak. Con un diametro stimato tra 3,7 e 8,2 metri, l'asteroide appartiene al cosiddetto gruppo degli asteroidi Apollo, che comprende corpi celesti potenzialmente pericolosi per la Terra a causa della possibilità di un impatto catastrofico: ad esempio, la meteora di ?eljabinsk, che esplose sopra l'omonima città nel 2013, era un asteroide Apollo.

Attualmente, l'asteroide si trova nella costellazione dell'Orsa Maggiore, a una distanza inferiore ai 900mila chilometri dal nostro pianeta, e viaggia a circa 9,3 chilometri al secondo. L'appuntamento con la Terra sarà seguito dal Virtual Telescope Project, che ha organizzato una diretta online il 26 gennaio, a partire dalle ore 20,15 italiane.

 

 

La freccia verde indica la direzione dell'asteroide rispetto alla Terra; in grigio l'orbita della Luna, la freccia blu indica la direzione di movimento della Terra e quella gialla la direzione nella quale si trova il Sole (fonte: Minor Planet Center/IAU)

© Riproduzione riservata

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X