Martedì, 07 Febbraio 2023
stampa
Dimensione testo

Scienza e Tecnica

Home Scienza e Tecnica Stazione Spaziale, arrivati pannelli solari, nanosatelliti e il gelato

Stazione Spaziale, arrivati pannelli solari, nanosatelliti e il gelato

Scienza e Tecnica
La capsula Dragon della SpaceX durante il suo viaggio verso la Iss (Fonte: NASA TV)
© ANSA

Un nuovo carico di rifornimenti, con gelato per festeggiare il Ringraziamento, pannelli solari e otto nanosatelliti, fra cui anche uno italiano, è arrivato sulla Stazione Spaziale Internazionale (Iss) domenica, alle 13,39 ora italiana. Il carico di oltre 3.500 chilogrammi era stato lanciato sabato dal Kennedy Space Center, alle ore italiane 20,20, a bordo della nuova capsula Dragon della SpaceX: si tratta, infatti, del primo volo per la nuova capsula riutilizzabile chiamata C211, l’ultima che l’azienda di Elon Musk intende costruire fino al 2030. Per la SpaceX è la 26esima missione di rifornimento verso la Iss a partire dal 2012 ed il 54esimo lancio di quest’anno, che avvicina sempre più il traguardo dei 60 lanci.
Nella capsula, i sette astronauti attualmente a bordo della Stazione Spaziale troveranno tutto il necessario per una Festa del Ringraziamento in ritardo: gelato, fagioli piccanti, dolci ai mirtilli, torta di zucca e mandorle e mais candito. Ma anche due nuovi pannelli solari iRosa, che aumenteranno la produzione di energia a bordo della Iss del 20-30%: si tratta di una nuova tipologia di pannelli solari che si srotolano. I primi due sono stati installati nel 2021 e l’ultima coppia arriverà nel 2023. Per rendere più agevole l’installazione dei pannelli, che sono stati utilizzati anche nella missione Dart della Nasa e che alimenteranno la futura base lunare, la capsula Dragon rimarrà agganciata alla Stazione per circa 45 giorni.
Il carico comprende anche diversi nuovi esperimenti, incluso uno per testare la crescita di pomodori nani nello spazio, un kit per analisi del sangue dotato di microscopio portatile, ed una nuova tecnologia basata sulla resina liquida solidificata tramite la luce, per la costruzione di strutture spaziali molto più alte e sottili. Insieme anche ad otto CubeSat, nanosatelliti sviluppati da Italia, Brasile, Canada, Stati Uniti e Taiwan, che verranno rilasciati in orbita.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X