Lunedì, 27 Settembre 2021
stampa
Dimensione testo

Scienza e Tecnica

Home Scienza e Tecnica Il Centro meteo europeo inaugura il nuovo data center a Bologna

Il Centro meteo europeo inaugura il nuovo data center a Bologna

Scienza e Tecnica
A bologna il data center del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine
© ANSA

Taglio del nastro a Bologna per il nuovo data center del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (European Center for Medium-range Weather Forecasts - Ecmwf). Il 'super computer' è ospitato al Tecnopolo, nell'area riqualificata dell'ex Manifattura Tabacchi alle porte del capoluogo emiliano.

Inaugurato alla presenza del ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi, del sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano, del presidente di Regione Stefano Bonaccini e dei massimi rappresentanti Ecmwf, il data center ha il suo cuore nel supercomputer BullSequana XH2000 di Atos: grazie a questo sistema, che entrerà in funzione il 5 maggio 2022, mandando in pensione l'attuale centro di Reading (Gran Bretagna), le prestazioni di calcolo saranno quasi quintuplicate.

L'Ecmwf sarà così in grado di scattare "fotografie" delle previsioni meteo sempre più nitide e tempestive per le decine di Paesi europei membri. Si saprà con precisione sempre maggiore dove e quando c'è probabilità che si verifichino fenomeni estremi, come una bomba d'acqua o una tromba marina, informazioni chiave per i servizi meteo nazionali, per far scattare allerta mirate e misure che possano evitare tragedie.

"È un momento importante per tutta l'Italia - ha detto il ministro Bianchi a margine della cerimonia - Questa è stata una scelta europea, di portare a Bologna il centro di analisi del meteo. Ora tutto il sistema di previsione meteo in Europa passa per Bologna. Torniamo a essere centro e non periferia, perno del sistema di super calcolo europeo".

"Un grande successo del Paese e di tutti i 31 associati Ecmwf - ha aggiunto Bianchi parlando dal palco - perché abbiamo lavorato tutti nella stessa direzione"; "abbiamo dimostrato non solo che si prendono impegni, ma che si prendono impegni per tutti". Il sottosegretario Di Stefano ha sottolineato il "grande lavoro di collaborazione" di tutti i membri, in vista della "grande sfida" che oggi è "affrontare la realtà di un pianeta che cambia".

"Oggi è una giornata davvero molto importante, per Bologna e per tutta l’Emilia-Romagna, ma soprattutto per il Paese - ha affermato Bonaccini - Dopo due anni di lavori, che non si sono mai fermati nonostante le difficoltà dovute alla pandemia, al Tecnopolo di Bologna si avvia l’attività del nuovo Data center del Centro meteo europeo. Sempre di più prende forma quella cittadella della scienza in cui come Regione, insieme allo Stato e all’Unione Europea, abbiamo fortemente creduto".

Oltre al cuore tecnologico del Centro meteo europeo, ha aggiunto il presidente della Regione, "il Tecnopolo sarà la casa del supercomputer europeo Leonardo e vi troveranno sede le più importanti istituzioni scientifiche nazionali, fra cui Agenzia Italia Meteo e Istituto nazionale di astrofisica, oltre a Centri di ricerca, distaccamenti universitari, aree comuni per incubatori, attività all’avanguardia nel campo della ricerca e sviluppo". (ANSA).

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più letti
Oggi
  • Oggi
  • Settimana
  • Mese
X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X