Domenica, 09 Maggio 2021
stampa
Dimensione testo

Scienza e Tecnica

Home Scienza e Tecnica Le piante sensibili all'inquinamento acustico

Le piante sensibili all'inquinamento acustico

Scienza e Tecnica
L’inquinamento acustico ha effetti sulla crescita delle piante, come alcuni pini americani (fonte: Sarah Termondt/California Polytechnic State University)
© ANSA

L’inquinamento acustico ha effetti a lungo termine sulle piante, anche una volta cessato. Lo sostiene lo studio pubblicato sulla rivista Proceedings of the Royal Society B dal gruppo della California Polytechnic State University americana coordinato da Clint Francis e Sarah Termondt. 

In uno studio condotto nel New Mexico i ricercatori hanno osservato che in alcuni siti con più inquinamento acustico, non lontani da pozzi per il gas naturale, c’è stata una riduzione del 75% della crescita di piantine di pini. Un fenomeno che si è protratto nel tempo, a più di dieci anni di distanza, anche in luoghi divenuti nel frattempo meno rumorosi. Probabilmente, spiegano gli esperti, perché i rumori spaventano gli uccelli, come la ghiandaia, che favoriscono la disseminazione.

“L’inquinamento acustico - ha spiegato Francis - influisce sulla diversità della vita vegetale in un ecosistema. Infatti, sebbene il rumore possa cambiare di momento in momento per gli esseri umani, ha un effetto più duraturo su alberi e piante. Quello che osserviamo - ha concluso - è che la rimozione dell’inquinamento acustico non si traduce necessariamente in un ripristino della funzione ecologica in tempi brevi”.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X