Martedì, 18 Maggio 2021
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La notte della nuova fisica, più di 30 ipotesi online in poche ore

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Una folla di ipotesi sulle particelle che costituiscono la la nuova fisica (fonte: Robert Couse-Baker da Flickr)
© ANSA

Assioni, fotoni oscuri, fakeoni, particelle supersimmetriche specchio di quelle finora note: sono solo alcune delle almeno 30 ipotesi sulle particelle della nuova fisica che nell'arco di una notte sono approdate nelle piattaforme web come arXiv, che ospitano gli articoli preprint, che non hanno ancora affrontato l'esame della comunita' scientifica. La corsa e' scattata subito dopo l'annuncio dei risultati dell'esperimento del Fermilab Muon g-2, dal quale e' emersa la discrepanza fra i nuovi dati e la teoria di riferimento della fisica delle particelle, il Modello Standard.

"Oggi sono stati sottomessi su arXiv piu' di 30 articoli teorici che cercano di spiegare il risultato. Credo che si tratti davvero di un record", dice all'ANSA Graziano Venanzoni, che e' fra i promotori e co-portavoce dell'esperimento Muon g-2 e ricercatore della sezione di Pisa dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). "Non ho memoria di tanti articoli teorici apparsi il giorno dopo un annuncio di una misura sperimentale, che testimoniano l'interesse e l'importanza del risultato".

L'entusiasmo e' tangibile e ad accenderlo e' il fatto che mai finora era stato raggiunto un risultato sperimentale cosi' vicino ad essere considerato una vera e propria scoperta. "Da quasi 20 anni aspettavamo questa misura nuova", osserva il fisico teorico Massimo Passera, della sezione di Padova dell'Infn. Dall'esperimento condotto 20 anni fa era emersa una discrepanza fra la misura ottenuta e la teoria, quindi la misura e' stata ripetuta dal Fermilab e "da ieri sappiamo che il nuovo esperimento conferma il risultato di 20 anni fa", ha detto Passera.

"Trovare una discrepanza e' una situazione molto interessante: potrebbe essere che il Modello Standard non sia completo. Pensiamo che ne manchi una parte, che potrebbe essere responsabile della differenza fra la teoria e l'esperimento. Per questo - osserva il fisico - questa mattina abbiamo trovato online piu' di 30 articoli su estensioni del Modello Standard".

E' successo perche' , dopo l'annuncio dei dati del Fermilab "la questione si fa seria". I risultati definitivi potrebbero richiedere 1 o 2 anni. Gia' questi dati potrebbero indicare l'esistenza di nuove particelle e "adesso gli acceleratori, come l'Lhc del Cern di Ginevra, potrebbero scoprirle".

Resta comunque un'ultima strada da esplorare perche' "potrebbe essere necessario riesaminare la predizione del Modello Standard, come suggerisce lo studio teorico recentemente pubblicato sulla rivista Nature, contemporaneamente all'annuncio del Fermilab".

Per eliminare ogni dubbio un gruppo internazionale di fisici ha proposto al Cern un nuovo esperimento, chiamato MUonE, per il quale in ottobre e' previsto un primo test.

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