Mercoledì, 03 Marzo 2021
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Halloween, la Nasa festeggia coi suoni sinistri dello spazio

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Per Halloween la playlist con i suoni più sinistri dello spazio (fonte: Nasa)
© ANSA

Fruscii, fischi, botti, gemiti: è una playlist da paura quella preparata dalla Nasa per festeggiare Halloween con i suoni sinistri dello spazio, raccolti dalle più famose missioni spaziali degli ultimi anni. Sono 14 i file audio disponibile sulla piattaforma SoundCloud, pronti a catapultare gli ascoltatori in una dimensione extraterrestre per la ricorrenza più macabra dell'anno.

Ad aprire le danze sono quattro inquietanti melodie prodotte grazie alle osservazioni di Chandra, il telescopio orbitale a raggi X della Nasa. Si prosegue poi con la missione Juno, sempre dell'agenzia spaziale statunitense, che offre il 'suono' delle aurore su Giove raccolto misurando le onde radio e di plasma nella magnetosfera del pianeta.

I timpani iniziano davvero a tremare ascoltando (con le cuffie) il suono dei terremoti marziani: simile a un rullo di tamburi, è stato registrato per la prima volta dalla sonda Insight della Nasa nel 2019 grazie allo strumento Seis (Seismic Experiment for Interior Structure).

E' invece straniante, come il rumore del motore di un aereo di linea, il suono dell'Universo 'bambino': catturato dalla missione Planck dell'Agenzia spaziale europea (Esa), è stato generato da piccolissime fluttuazioni avvenute pochi istanti dopo il Big Bang circa 13,8 miliari di anni fa, quando l'Universo era ancora una bolla di plasma incandescente privo di stelle e pianeti.

La colonna sonora spaziale di Halloween prosegue poi con il suono del vento solare che attraversa i satelliti della Nasa: sembra uscito da un film di fantascienza, così come il suono delle onde di plasma registrato su due dei maggiori satelliti di Giove, Europa e Ganimede. Dopo un frizzante contributo della sonda Voyager-1, la playlist della Nasa si chiude con una dolce melodia quasi fiabesca che allenta la tensione e concilia il sonno, realizzata grazie alle osservazioni del buco nero al centro della nostra galassia fatte da Chandra.

© Riproduzione riservata

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