Lunedì, 14 Ottobre 2019

Appello all'Europa per prepararsi alle tempeste magnetiche

Scienza e Tecnica
L'eruzione solare del 31agosto 2012 (fonte: NASA Goddard Space Flight Center)
© ANSA

Una cabina di regia a livello europeo per il meteo spaziale e finanziamenti su base continuativa per preparare l'Europa agli effetti delle tempeste geomagnetiche che possono mettere ko sistemi elettrici e satelliti. Sono fra le 6 raccomandazioni a Esa, Ue e ai rispettivi Stati membri, contenute nel rapporto pubblicato sul Journal of Space Weather and Space Climate da un comitato di esperti di meteo dello spazio, del quale fa parte il fisico italiano Mauro Messerotti, dell'Osservatorio di Trieste dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e università di Trieste.

Negli ultimi anni c'è stata una crescente consapevolezza internazionale sui rischi legati al meteo spaziale, che si riferisce alle condizioni dello spazio influenzate dall'attività solare. Il Sole infatti può emettere nubi di particelle ad alta energia che se colpiscono la Terra possono causare tempeste geomagnetiche. In eventi estremi, le condizioni meteorologiche spaziali possono essere altamente distruttive, "causando danni a satelliti, reti elettriche, problemi nelle comunicazioni radio (compresi i cellulari) e nella navigazione Gps" ha detto all'ANSA Messerotti.

Questi fenomeni, ha aggiunto "generalmente interessano le latitudini più alte, ma studi recenti hanno dimostrato che nel passato ci sono state tempeste geomagnetiche molto intense, con effetti fino all'equatore". Molti singoli Paesi, compresa l'Italia, hanno iniziato ad aumentare le loro attività in questo ambito, ma non basta, secondo gli esperti in Europa c'è bisogno di una regia unica e di finanziamenti su base continuativa, c'è bisogno inoltre di approfondire la ricerca in quest'ambito; di migliorare i modelli che consentono di descrivere e prevedere le tempeste geomagnetiche; di definire una rete per future osservazioni meteorologiche spaziali, anche supportando missioni spaziali di prossima generazione; migliorare la valutazione dei rischi a livello nazionale ed europeo.

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