Venerdì, 12 Agosto 2022
stampa
Dimensione testo

Salute e Benessere

Home Salute e Benessere AstraZeneca punta su innovazione,studi in corso su 11 tumori

AstraZeneca punta su innovazione,studi in corso su 11 tumori

Ben 97 progetti di ricerca su 11 diverse patologie onco-ematologiche per affrontare non solo il cancro in fase metastatica, ma anche la fase precoce di malattia. A fare il punto sulle nuove terapie oncologiche su cui sono a lavoro i ricercatori di AstraZeneca, è l'evento scientifico in corso al Centro Congressi La Nuvola, a Roma.

La pipeline di studi della multinazionale anglo-svedese copre quasi tutte le principali tipologie di cancro: tumore del polmone, mammella, ginecologici, sangue, prostata, vescica, stomaco, fegato, pancreas, cervice, tratto gastro intestinale. "Molte sono considerate difficili da trattare e non beneficiano di innovazioni terapeutiche da molti anni - spiega Mirko Merletti, vice presidente Oncology AstraZeneca -. In questo senso, si stanno aprendo prospettive importanti anche nei tumori del fegato e delle vie biliari. Grazie alla diagnostica, inoltre, siamo in grado di identificare i pazienti con più probabilità di beneficiare di un particolare trattamento". Per questo, uno degli impegni di AstraZeneca è stato lo sviluppo di piattaforme diagnostiche di testing come AZFastNet, oggi riferimento nell'ambito della medicina di precisione in oncologia e dei dati genetici. "Per accelerare la diagnosi siamo tra i fondatori della 'Lung Ambition Alliance' che ha l'obiettivo di superare le barriere allo screening del tumore del polmone. In parallelo, continuiamo a sviluppare terapie per patologie metastatiche o resistenti, a partire dal tumore della mammella, il più frequente in Italia".

Uno dei successi riguarda i tumori ematologici, con acalabrutinib, inibitore di BTK di nuova generazione, che sta trasformando la leucemia linfatica cronica da malattia incurabile a malattia cronica. "Quando si arriva a mettere a punto molecole come questa, - commenta Saverio Cinieri, presidente Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) - non possiamo che accoglierla con una standing ovation. Nella strada della ricerca oncologica ci saranno ancora inciampi e momenti di arresto, ma successi come questo ci incoraggiano ad andare avanti".

© Riproduzione riservata

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X