Martedì, 21 Gennaio 2020
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Storia della piccola Jade, cieca a causa dell'influenza

Salute e Benessere
Credit: dal sito GofundMe ++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++
© ANSA

 È importante vaccinare i bambini contro l'influenza. Questo il messaggio che mandano i genitori di una bimba di quattro anni in Iowa, ora cieca a causa di questa condizione. Un caso raro ma che segnala come l'influenza non vada trascurata. La piccola Jade DeLucia, che in questa stagione non ha fatto il vaccino, ne è risultata affetta alcuni giorni prima di Natale e ha trascorso quasi due settimane nella terapia intensiva dell'ospedale pediatrico dell'Università dell'Iowa. Proprio il giorno di Natale, i genitori Stephen e Amanda hanno scoperto che era stato colpito il cervello. Una condizione chiamata encefalopatia, complicanza purtroppo nota dell'influenza. Purtroppo questo ha comportato la perdita, almeno per il momento, della vista. A raccontare la storia della piccola è la Cnn. Jade era senza coscienza e i medici hanno mostrato alla mamma e il papà i risultati della risonanza magnetica. Il suo cervello era "illuminato come un albero di Natale - ricorda mamma Amanda - hanno detto che aveva un danno cerebrale significativo. Che avrebbe potuto non risvegliarsi e che se lo avesse fatto avrebbe potuto non essere la stessa". La dottoressa Theresa Czech, neurologa pediatra, ha spiegato che la diagnosi specifica era di encefalopatia necrotizzante acuta, un tipo di encefalopatia solitamente causata da un'infezione virale. Con la prescrizione di steroidi le cose sono migliorate, la piccola e' uscita dal coma nel quale si trovava e ha riaperto gli occhi. Ma mamma e papà si sono accorti che qualcosa non andava: quando hanno messo l'animale di peluche preferito di Jade - un unicorno bianco - davanti al suo viso, non lo ha guardato. Un oculista ha esaminato gli occhi e era tutto a posto: purtroppo tutto dipendeva dal cervello, che aveva sofferto a causa dell'influenza. Di ritorno in Iowa, il papà ha scritto su Facebook nella prima notte a casa di sua figlia: "La mia bimba coraggiosa, che non riesce a vedere, ma è amata da così tanti".(ANSA).
   

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