Lunedì, 14 Ottobre 2019

Assegnati i premi di Leggi in Salute, 81 opere in corsa

Salute e Benessere
Assegnati i premi di Leggi in Salute, 81 opere in corsa. La cerimonia all'Ambasciata di Francia
© ANSA

A "Cascasseilmondo" di Maria Cristina Maffeis il Premio "Opera inedita" e "La speranza è un farmaco" di Fabrizio Benedetti e' salita sul podio per la Saggistica.
    La cerimonia di premiazione di ieri sera all'Ambasciata di Francia ha decretato i vincitori della settima edizione del "Premio Zanibelli - Leggi in Salute", il primo riconoscimento letterario in Italia ad aver sostenuto e riconosciuto il valore della narrazione nel percorso di cura che va oltre la cura. "Le sfide di salute delle persone sono al cuore del nostro agire come azienda. Con questo Premio sosteniamo da anni il coraggio di chi combatte la malattia ogni giorno. Incoraggiamo la volontà di chi decide di condividere la propria storia perché riconosce il valore terapeutico ma anche social della narrazione. E per noi è sempre motivo di grande orgoglio sapere che ci sono autori che ogni anno affidano al Premio il proprio libro per condividere il proprio viaggio di salute", ha dichiarato Hubert de Ruty, Presidente e Amministrato Delegato di Sanofi in Italia.
    Tra le 81 opere edite iscritte quest'anno al concorso - 43 per la categoria "Narrativa" e 38 per quella "Saggistica" - la Giuria indipendente presieduta da Gianni Letta ha così premiato poi "Cascasseilmondo" di Maria Cristina Maffeis. Grazie al Premio, potrà essere pubblicata da Cairo Editore.
    Una storia di amicizia, di speranza e di conforto. Quattro donne che condividono tutto. Il ritratto autentico di una di loro che nasconde sotto l'apparente leggerezza il volto intenso e sorprendentemente profondo di chi, per non cedere alla disperazione, dà vita a un mondo ideale fatto di persone, oggetti e paesaggi immaginari.
    Altri tre i premi che sono stati assegnati: premio personaggio dell'anno al Professor Franco Locatelli per il suo impegno quotidiano nella ricerca clinica per curare piccoli pazienti e per il grande successo di aver messo a punto la tecnica che ha permesso ad Alex, bambino affetto da una malattia molto rara, di essere curato con un trapianto di cellule staminali da genitore.
    Un premio speciale all'Ospedale Bambin Gesù di Roma per l'impegno quotidiano per la salute dei più piccoli.
    Ed infine per la ricerca clinica il premio a Donata Dominoni, 27 anni, laureata in Chimica e tecnologie farmaceutiche.
    Grazie al Premio attribuito dalla Giuria potrà lavorare in stage presso la Clinical Study Unit di Sanofi Italia per la durata di un anno. (ANSA).
   

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