Lunedì, 18 Novembre 2019
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Apparecchio per gli adulti? Sì, se gengive sono sane

Salute e Benessere
Una dentatura ben allineata permette all'articolazione di stare in equilibrio
© ANSA

 Un tempo l'apparecchio ai denti era relegato all'infanzia, e la dentatura perfetta era un'utopia per chi non aveva preso provvedimenti per tempo. Oggi, invece, anche per gli adulti è più che sdoganato ed è ormai un trend in crescita, che ha molti pro e solo qualche contro. "Sempre più spesso la terapia ortodontica viene richiesta o suggerita a persone di 30 o 40 anni, a volte anche 50enni e 60enni. Prima di farlo, però, bisogna assicurarsi che le gengive siano in salute e, naturalmente, che non vi siano carie". A spiegarlo è Giulio Rasperini, professore associato di parodontologia presso l'Università di Milano ed esperto della Società italiana di Parodontolgia e Implantologia (Sidp). Riallineare i denti è utile anche da adulti, e i motivi non sono solo estetici. "Una dentatura ben allineata, infatti, - prosegue - permette all'articolazione temporomandibolare di lavorare in uno stato di equilibrio, e questo influenza positivamente la postura generale". Inoltre, permette, di mantenere un'igiene orale migliore, perché "la placca viene rimossa più facilmente con lo spazzolino, i denti si cariano meno e le gengive sono meno infiammate". Ma quale tipo di apparecchio scegliere? Si può semplificare dicendo che ne esistono di tre tipi. Gli allineatori trasparenti, ovvero le mascherine, che funzionano molto bene quasi sempre, tranne alcuni spostamenti particolari, "sono un sistema semplice e non ingombrante, va tolto solamente ogni volta che si mangia e si lavano i denti", precisa Rasperini. Un'altra possibilità è l'apparecchio linguale fisso, che viene inserito nella parte interna dell'arcata dentale: "è estetico, ma più complicato e costoso, non si vede ma provoca un ingombro per la lingua che crea disagio. Inoltre, come quello tradizionale, può non esser facile da pulire dopo mangiato". Infine, c'è il modello tradizionale, ovvero l'apparecchio fisso applicato sulla parete esterna dei denti, che ha oggi la possibilità di avere i gancetti (brackets) in ceramica o trasparenti, meno visibili di quelli tradizionali metallici: "è il più evidente esteticamente ma ha la migliore versatilità ed è il sistema più economico".
    Il problema, nell'adulto, non è che i denti non si spostano, prosegue Rasperini, "piuttosto che non si possono modificare le anomalie ossee, come avviene invece con i pazienti più piccoli.
    Pertanto, una volta allineati i denti, è necessario utilizzare delle contenzioni, che possono durare a vita se si vuole mantenere il risultato ottenuto". La contenzione può essere effettuata tramite mascherina (in questo caso va tenuta di notte), o tramite splintaggio linguale, ovvero i denti vengono bloccati con una legatura fissa interna incollata tra i denti.
    L'adulto, inoltre, può essere interessato da malattia parodontale: "in tal caso va prima trattata questa, altrimenti c'è il rischio di perdere i denti". Altra caratteristica dei pazienti adulti, infine, è che chiedono tutto e subito, e questo spesso non è possibile: "ci sono tempi biologici che vanno rispettati, ma esistono oggi tecniche per accelerare la terapia ortodontica previa stimolazione chirurgica dell'osso".(ANSA).
   

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