Domenica, 02 Ottobre 2022
stampa
Dimensione testo

Motori

Home Motori Mercato India a tutto gas: +27% auto, +40% veicoli merci

Mercato India a tutto gas: +27% auto, +40% veicoli merci

Motori
Mercato India a tutto gas: +27% auto, +40% veicoli merci
© ANSA

La minore incidenza della carenza di semiconduttori sui prodotti locali e, in generale, la maggiore disponibilità di prodotto da consegnare ai clienti, stanno spingendo il mercato indiano dei veicoli leggeri verso un nuovo record a fine 2022.
    Secondo le previsioni degli analisti di GlobalData LMC Automotive la domanda è rimasta forte quest'anno con vendite totali aumentate in giugno del 7% su base mensile - arrivando a 371.000 unità - e del 29 % anno su anno. In dettaglio le immatricolazioni di auto e mezzi passeggeri sono aumentate iin giugno del 10% rispetto al mese precedente a 314.000 unità e del 27% su base annua.
    Il volume dei veicoli commerciali leggeri è invece diminuito del 5% rispetto a maggio a 57.000 unità ma ha fatto segnare un +40% su base annua. Di conseguenza, il tasso di vendita (SAAR) è salito al livello record di 4,78 milioni di unità/anno a giugno, con un aumento di quasi il 13% rispetto al maggio che era già stato un mese di ottimi risultati. Oltre che in base all'analisi di GlobalData LMC, Automotive anche secondo i dati della Federation of Automobile Dealers Associations a fine 2022 in India si dovrebbe raggiungere un totale di 4,13 milioni di veicoli leggeri, cioè 600mila immatricolazioni più di quelle ottenute nel 2021 e ben 1,3 milioni in più rispetto al disastroso 2020 quando il mercato si era fermato a 2,8 milioni di unità.
    L'attuale portafoglio ordini vede oltre 300.000 arretrati nelle concessionarie Maruti-Suzuki, mentre le consegne in sospeso di Mahindra sono circa 140.000. Just Auto, che ha riportato queste valutazioni, fa notare che in India Skoda ha 'riprogrammato' alcune linee di prodotto lanciando varianti che, con meno funzionalità, richiedono l'impiego di un numero inferiore di chip.
    Per il 2023 LMC prevede che le vendite in India subiranno una leggera contrazione (-1,2%), poiché la domanda in sospeso sarà soddisfatta nei mesi a venire e - per contro - il mercato dovrà tener conto del peggioramento delle condizioni economiche colpirà i consumatori, anche in funzione dell'aumento dei prezzi per compensare costi di materiale e logistica più elevati.
    Su tutto pende anche la Spada di Damocle relative alle nuove norme di sicurezza: il Governo indiano prevede di rendere obbligatorio per le case automobilistiche l'installazione di un minimo di sei airbag nei veicoli passeggere che trasportano fino a otto passeggeri, a partire da ottobre 2022.
    Se implementata (ma Maruti-Suzuki sta facendo pressioni contro questa formulazione del piano per l'impatto sul mercato e perfino sui posti di lavoro ) la nuova normativa probabilmente spingerà più in alto i prezzi e fermerà la 'corsa' degli indiani ad acquistare auto nuove, più moderne e meno inquinanti.
   

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X