Giovedì, 30 Giugno 2022
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Zoe fuel cell Arm Engineering, pieno G-H3 basta per 2000 km

Si chiama G-H3 ed è un biocarburante sostenibile che potrebbe dare un contributo determinante alla elettrificazione delle auto e dei veicoli commerciali, senza fari ricorso all'idrogeno. Il G-H3 deriva dalla metanizzazione del letame, una 'materia prima' disponibile in abbondanza, e che ha il vantaggio di poter essere utilizzato un una ampia gamma di sistemi energetici, dai tradizionali motori termici (che richiedono solo una nuova centralina elettronica di gestione) alle celle a combustibile, dove può appunto sostituire l'idrogeno.
    In Francia l'azienda Arm Engineering che dal 2007 lavora sul G-H3, sui processi di produzione e sui sistemi di utilizzazione, ha ottenuto uno strabiliante record di autonomia per auto elettriche, facendo percorrere ad una Renault Zoe l'incredibile distanza di 2.055,68 km, utilizzando come fonte energetica il metanolo rinnovabile contenuto un in unico serbatoio da 200 litri.
    La vettura, specifica il rapporto di ARM Engineering, ha viaggiato alla velocità media di 50 km/h, che può essere considerata quella tipica di un impiego urbano, ed ha letteralmente polverizzato il primato per auto con celle a combustibile detenuto da una Toyota Mirai - ad onore del vero viaggiano su strade aperte Mirai - che nel 2021 aveva percorso 1.003 km con un solo serbatoio di idrogeno da 142 litri.
    Il G-H3, che costa alla produzione solo 35 centesimi di euro al litro, è diverso dal E85 (Etanolo) che contiene il 15% di benzina in quanto deriva solo da materiali di origine naturale e pertanto non emette particelle fini o biossido di azoto. Per ottenere questo biocarburante, Arm Engineering utilizza una miscela di CO2 e idrogeno che vengono miscelati grazie a un processo chimico.
    Punto di partenza per la sua produzione è l'elettrolisi dell'acqua ma Il G-H3 - spiegano alla ARM Engineering - può anche essere ottenuto dalla metanizzazione della biomassa. Si possono utilizzare residui agricoli, letame o rifiuti compostabili per produrre questo biocarburante, una sorta di compostaggio senza apporto di ossigeno.
    "Nei veicoli termici, G-H3 riduce le emissioni di CO2 dell'80%, non emette più particelle fini - afferma Marc Lambec, presidente di ARM Engineering - mentre rispetto a un'auto elettrica a idrogeno, le emissioni di gas serra, cioè l'impronta della CO2, possono essere ridotte dell'80%".
    Nel caso delle celle a combustibile il biocarburante può essere combinato con l'aria, e quindi utilizzato per produrre elettricità. Secondo ARM Engineering 40 litri di biocarburante G-H3 permettono a una Renault Zoé di percorrere in elettrico circa 400 km.

© Riproduzione riservata

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