Martedì, 15 Ottobre 2019

Auto: 70 anni di Ammiraglie nella Repubblica Popolare di Cina

Motori
Auto: 70 anni di Ammiraglie nella Repubblica Popolare di Cina
© ANSA

Sono passati 70 anni dalla proclamazione della Repubblica Popolare di Cina, un periodo che si identifica anche con sette decenni di 'motorizzazione' dei leader di quel Paese, completamente privo di industria automobilistica nel primo dopoguerra.
Furono dunque le quattro ruote d'importazione (in maggioranza dall'Urss) a viaggiare, per lungo tempo, a fianco dei Segretari del partito a cominciare da Mao Zedong che per gli eventi ufficiali utilizzò fin dal 1949 una ZIS-115 blindata che gli era stata donata da Stalin e che era stata costruita in Urss in soli 32 esemplari.
Tra il 1949 e il 1960 nel garage dei leader cinesi stazionarono auto di varia provenienza, come una GAZ-12 ZIM usata da Zhou Enlai (che utilizzò anche una ZIL-115) e una Mercedes 600 Pullman assegnata al Ministro degli esteri Chen Yi.

 

Questa situazione, legata a modelli d'importazione, cambiò radicalmente con l'avvio della produzione del modello Hongqi CA72 e successivamente (1963) della Hongqi CA770 da parte della FAW (First Automobile Works) totalmente controllata dallo Stato. Prodotta in poco meno di 1.600 unità la Hongqi (nome che significa Bandiera Rossa) divenne l'auto del Governo cinese e accompagnò in quegli anni i leader in tutte le occasioni ufficiali. Questa ammiraglia, che utilizzava un motore Chrysler V8 5.6 da 215 Cv è uscita di scena nel 1981.
E' poi seguito un lungo periodo di 'assenza' di limousine Made in Cina, fino al rilancio del brand Hongqi da parte di FAW - noto anche per essere stato nel 1958 il primo costruttore automobilistico cinese - con un investimento tra il 2011 e il 2015 che secondo alcuni media cinesi si aggira attorno a 1,6 miliardi di dollari, per proporre al mercato locale oltre che modelli di lusso per le autorità anche per i privati.

Nei garage dei palazzi del potere politico sono così arrivate la Hongqi HQ, una imponente ammiraglia dal design 'retrò' spinta da un 6.0 V12 in alluminio CA12VG progettato in Cina e, dal 2014, la più moderna L5 che è diventata la vettura ufficiale del segretario generale del partito comunista Xi Jinping.
Venduta solo in Cina, questa limousine conserva un design dal gusto 'antico' ma modernizzato con stilemi che richiamano il mondo dei modelli luxury occidentali. La L5 è spinta da un motore V8 4.0 turbo, più moderno rispetto al V12 6 litri della HQ. E mostra con orgoglio una bandiera rossa stilizzata come mascotte sul cofano.

E' anche il modello più caro nella gamma delle auto Made in Cina, con un listino che parte da 5 milioni di yuan (650mila euro). Recentemente FAW Hongqi ha svelato, oltre che varianti della L5, anche il programma per un suv e un minivan entrambi di fascia 'alta'.

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