Domenica, 16 Giugno 2019

Da 90 anni Pirelli in passerella a Concorso Villa d'Este

E' il settembre del 1929 e sulle rive del Lago di Como si svolge la prima edizione del Concorso di Eleganza Villa d'Este, per iniziativa congiunta dell'Automobile Club di Como, del Grand Hotel Villa d'Este e del Comitato di Cura di Como. La fama dei luoghi, l'impeccabile soluzione logistica che mette in gioco gli scenari inimitabili dei giardini di Villa Olmo e di Villa d'Este, distinguono subito questa manifestazione dalle numerose indette in altre pur celebri località di villeggiatura.

ùCon oltre ottanta concorrenti e vetture di primissimo livello già dalla prima edizione, il Concorso di Villa d'Este eguaglia per prestigio le analoghe manifestazioni di Monte Carlo e di Parigi. E a vincere il primo premio di eccellenza (la Coppa d'Oro) è una Isotta Fraschini Tipo 8 A carrozzata Sala gommata Pirelli Cord Superflex.
A distanza di 90 anni, nel 2019, Pirelli ritorna sulle rive del Lago di Como al Concorso di Eleganza Villa d'Este, ora in qualità di partner ufficiale del più prestigioso evento europeo dedicato alle auto d'epoca e da collezione. Oltre a gommare alcune fra le vetture più affascinanti ed esclusive della rassegna, nello spazio di Villa Erba, Pirelli espone la sua gamma Collezione dedicata alle auto classiche e alcune vetture che hanno fatto la storia dell'automotive.

In questi nove decenni di storia del Concorso molto è cambiato ma la passione per l'auto, per l'eleganza e la sportività a quattro ruote è rimasta immutata. A questi valori si è aggiunta l'attenzione per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio automobilistico storico, una missione che anche Pirelli persegue tramite differenti strade.
Una attività svolta anche grazie alla Fondazione Pirelli che recupera e conserva i documenti e le schede tecniche del suo secolo e mezzo di storia. E soprattutto come risultato dell'impegno profuso per realizzare - con una attenzione alla qualità e alle prestazioni che è identica alle gomme per auto moderne - la gamma Pirelli Collezione.

Pneumatici dall'aspetto classico ma con tecnologie moderne che consentono alle auto d'epoca di continuare a viaggiare, a farsi ammirare e a 'competere' nelle manifestazioni ad esse riservate. Attualmente, la famiglia Collezione di Pirelli permette di gommare dalle vetture Anni '30 fino alle youngtimer degli Anni Duemila. Coperture con due anime diverse che si completano a vicenda: sono pneumatici che conservano l'aspetto e la dinamica di guida originali ma offrono più efficienza e sicurezza di quelle d'epoca, grazie a tecnologie e modalità produttive moderne.

La gamma parte dal leggendario Stella Bianca, lanciato inizialmente nel 1927, e lo Stelvio, tornato in vita nel 2018 per gommare esclusivamente la Ferrari 250 GTO, l'auto più costosa del mondo ma anche il CA67 del 1955, il CN72 del 1964), il CN36 del 1968, il CN12 del 1968), il Cinturato P7 del 1974, il P5 del 1977, il P Zero del 1984 e il P700-Z del 1988. Durante il processo di sviluppo del pneumatico, gli ingegneri Pirelli hanno usato gli stessi parametri che i designer del veicolo hanno impiegato all'epoca della progettazione per assecondare le regolazioni delle sospensioni e della meccanica originale dell'auto ma sfruttando il patrimonio di conoscenze relative a materiali e processi produttivi che l'azienda ha nel frattempo accumulato. Il risultato è una miscela di performance, stile e autenticità.

Per disegnarli, sono stati fondamentali le immagini messe a disposizione dalla Fondazione Pirelli e per realizzarli il ricorso a tecniche simili a quelle specifiche per le gomme da motorsport, nello stabilimento turco di Izmit. Gli appassionati possono trovare le gomme Collezione dai rivenditori specializzati in auto d'epoca e nei flagship store Pirelli, i P Zero World, a Los Angeles, Monaco di Baviera, Monte-Carlo, Dubai e prossimamente Melbourne.

© Riproduzione riservata

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