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Nozze al muro del Messico, 'l'amore non ha frontiere' /VIDEO

(di Claudio Salvalaggio) - "L'amore non ha frontiere. Anche se siamo divisi da un muro, possiamo ancora amarci su entrambi i lati della barriera": un americano e una messicana hanno spiegato cosi' la decisione di sposarsi all'ombra del muro che divide i loro Paesi a Tijuana, Bassa California, grazie ad una delle brevi aperture concesse in occasione di ricorrenze speciali, come il Giorno del Bambino, proclamato dall'Onu per il 20 di novembre. Una cerimonia di nozze che lancia un forte messaggio politico contro Donald Trump e la sua decisione di erigere un muro impenetrabile al confine, i cui prototipi si trovano a soli 20 km da qui. Quando le guardie di frontiera Usa hanno aperto il varco, chiamato emblematicamente 'Porta della speranza", si sono trovate di fronte una folla di messicani e di giornalisti.

I piu' attesi erano i promessi sposi: Evemia Reyes, con il tradizionale abito bianco, e Brian Houston, di San Diego. I due si erano conosciuti tre anni fa nella citta' messicana di Tijuana, si erano innamorati e si sentivano ogni giorno al telefono ma lei non poteva venire negli Usa perche' priva dei documenti richiesti e lui, per motivi non ben precisati, non poteva varcare il confine per le nozze. Cosi' hanno approfittato di una delle rare aperture del muro, la sesta dal 2013, e si sono sposati in tre minuti: il tempo di pronunciare il fatidico si', di scambiarsi l'anello e di posare per le foto di rito insieme a parenti e amici.
    "Per chi si ama, questo muro non esiste, l'amore non conosce frontiere", ha osservato Evemia. Ora lei, madre di tre figli avuti da una precedente unione, chiedera' la green card per raggiungere il legittimo consorte in Usa, ma non prima di un anno.
    La loro e' una storia a lieto fine, tante altre famiglie divise dal muro si rassegnano a vedersi, senza potersi toccare, attraverso le inferriate.
    Il matrimonio misto e' stato organizzato con la collaborazione di Border Angels, una ong che si occupa dei diritti dei migranti. "Mentre alcune persone vogliono costruire muri, noi vogliamo aprire porte", spiega Enrique Morones, direttore dell'ong, il quale non nasconde che la scelta delle nozze e' stata fatta per comunicare un messaggio piu' ampio. "La cosa piu' triste e' che le famiglie riunitesi per l'evento possono stare insieme solo per pochi minuti", aggiunge.
    Ma in futuro forse non sara' possibile neppure questo: nessuno dei prototipi del muro di Trump prevede porte o cancelli.

Trailer A Place of Absence from Marialuisa Ernst on Vimeo.

Un luogo di assenza (A Place of Absence) riguarda i diritti umani, l'immigrazione e la comunità Latina.

Il film segue un'organizzazione di coraggiosi del centro America che ogni anno intraprende un epico viaggio in autobus attraverso il Messico, in una ricerca disperata per i figli e le figlie che sono scomparsi durante il terribile viaggio verso gli Stati Uniti. Attualmente, questo progetto è in fase di post-produzione e i creatori del film stanno raccogliendo donazioni per finire il progetto. (pagina fb: https://www.facebook.com/aplaceofabsence - pagina di crowdfunding: https://igg.me/at/aplacefilm )

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