Venerdì, 27 Novembre 2020
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Burberry suggella London Week, fra lusso e proteste

(di Alessandro Logroscino) E' stata ancora una volta Burberry, simbolo britannico per eccellenza nel mondo, a suggellarele sfilate della London Fashion Week, secondo appuntamento di stagione per le passerelle del grande fashion globale: dopo New York e prima del clou di Milano e Parigi. La collezione uomo-donna settembre 2017, all'insegna dell'unisex ormai da qualche anno, ha proposto note di colore vivaci riflesse attraverso l'abituale filtro del lusso, del glamour e di una tradizione rivisitata senza stravolgimenti. Ma gli invitati hanno dovuto affrontare anche la contestazione, a tratti accesa, di centinaia di animalisti e simpatizzanti della sinistra antagonista animata da slogan contro le pellicce e "la dittatura del mercato". Una protesta tenuta comunque a bada dalla polizia di fronte all'inedita location scelta per la circostanza: due piani della Old Sessions House, antico palazzo signorile restaurato di fresco nella zona di Clerkenwell, vicino alla vecchia 'little Italy' londinese.

In passerella é andato alla fine in scena un caleidoscopio di tonalità, di tessuti diversi, di forme, intrecciati con maestria ma anche talora con un tocco eccentrico: segnato ad esempio da onnipresenti calzettoni combinati con ogni tipo di scarpa, tacco alto incluso. Un mondo di capi e accessori, tutti in vendita immediatamente a livello globale, nei negozi e online, secondo una strategia ormai consolidata. Fra le modelle e i modelli - accompagnati durante lo show dalla musica dei Pet Shop Boys - Adwoa Aboah, Elfie Reigate, Hebe Flury, Dilone, Kiki Willems, Jean Campbell, Olympia Campbell, Toni Bagley, Jonas Gloer. Fra gli ospiti, il parterre delle grandi occasioni: Cara Delevingne, Phoebe Waller-Bridge, Jourdan Dunn, Iris Law, Selah Marley, Naomi Campbell, Kate Moss, Stormzy, Maya Jama, Kris Wu, Zhou Dong Yu, Hayett McCarthy, Glenda Jackson, Lennon Gallagher, Anna Wintour.

Da sottolineare - dopo il 'ritiro' di Christopher Bailey in ruoli solo manageriali al vertice dalla case dei 'quadretti' - pure l'esordio di collaborazioni con stilisti emergenti: primo fra tutti il visionario russo Gosha Rubchinskiy, guest star con Jefferson Hack e Adwoa Aboah - a sfilata conclusa - dell'evento festaiolo ospitato dallo stesso Bailey nello storico Betsey Trotwood pub: per celebrare la serata e svelare la copertina dedicata alla collezione autunno-inverno 2017 da Dazed con la firma del fotografo Angelo Pennetta.

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