Mercoledì, 23 Ottobre 2019

De Martino a "Stasera tutto è possibile": "Ma non chiamatemi conduttore"

''Un conduttore? Non mi ci sento in realtà. Faccio un po' di tutto: canticchio, ballicchio, presento... Sono i mestieri delle nuove generazioni''.

A raccontarsi è Stefano De Martino, classe 1989, ex stella della factory di Amici, re delle copertine insieme alla bellissima (ritrovata) moglie Belen Rodriguez e sex symbol da oltre 4 milioni di followers su Instagram, ballerino di formazione ma ora ufficialmente padrone di casa di varietà e show.

Dopo la fortunata esperienza di Made in Sud, ora raccoglie il testimone di Amadeus e debutta - per la prima volta da solo in prima serata - alla guida del programma più ''pazzo'' diRai2: Stasera tutto è possibile, quinta edizione del comedy show realizzato in collaborazione con Endemol Shine Italia, al via da domani dall'Auditorium Rai di Napoli.

''L'unico programma dove un gioco è più conosciuto del titolo'', ride lui, parlando dell'esilarante Stanza inclinata,dove artisti e vip vengono sfidati a recitare e improvvisare suun pavimento inclinato di 22,5 gradi. Tanti i nuovi giochi, ma anche molte conferme come Alphabody. Segui il labiale, Step Burger e Speed Quiz. Pronti a cimentarsi nella prima puntata sono Simona Ventura, The Jackal, Raul Cremona, Mago Forest, Biagio Izzo, Francesco Paolantoni e Ariadna Romero.

Nessuna gara, nè competizione, però: l'unico scopo del programma (tratto dal format Anything goes) è divertirsi e divertire,''come fosse una serata a casa tra amici, di quelle in cui muori dalle risate a far giochi tutti insieme'', prosegue De Martino.

Anche se, ''no - dice - Belen non riuscirà a venire. È impegnata con le puntate di Tu si che vales''. ''Per uno meticoloso come me - racconta ancora il padrone di casa - è una prova doppia. Il programma ha un canovaccio, ma è tutto improntato sull'improvvisazione degli ospiti. Per una volta mi preparo all'inaspettato, che forse è la parte più divertente. E poi, si, per la prima volta, senza partner, avrò tutta la responsabilità sulle mie spalle''. Ma non chiamatelo 'conduttore'.

''Non so cosa mi sento - sorride lui - Mi sento'prestato', a un bel po' di cose. E non amo le etichette, che è un problema tutto italiano. Guardo spesso la tv straniera e lì non fanno distinzioni. Prendi Justin Timberlake: ha iniziato su Disney Channel, poi è arrivata la musica, il cinema. Nessuno si pone il problema di limitarlo in qualche definizione. Io amo la tv e il varietà''.

Quanto ai big, ''Amadeus, Jerry Scotti, Carlo Conti: loro sono quelli che la tv la sanno fare. Sono la tv degli ultimi trent'anni. Basta accendere e, anche senza guardare lo schermo,li riconosci dalla voce. Io cerco di essere fedele a me stesso e ai miei modi, anche magari sporcati da qualche errore''.

Dal 21 settembre, intanto, parte su Canale5 anche Amici Celebrities, versione vip del talent che lanciò De Martino, prima come allievo e poi come ballerino professionista. Nessuna nostalgia? ''Quella di Amici per me sarà per sempre 'casa', sia come luogo che per le persone che ci lavorano - risponde lui -In questo momento, però, per crescere ho bisogno di uscire dalla mia confort zone, di sfidarmi e anche mettermi in difficoltà. Ho bisogno di farmi le ossa, lontano da casa''.

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