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L’elezione del nuovo Presidente della Repubblica, un italiano su tre pensa a Draghi

Il Parlamento in seduta comune è chiamato ad eleggere il nuovo Capo dello Stato. L’Istituto Demopolis ha rilevato le preferenze degli italiani tra i candidati di cui si parla in questi giorni quali possibili “inquilini” del Quirinale. Il 30% vorrebbe un secondo mandato per Sergio Mattarella, il 21% opterebbe per l’attuale Premier Mario Draghi; il 16% indica Silvio Berlusconi. Ulteriori significative indicazioni, comprese tra il 6 ed il 4%, riguardano Pier Ferdinando Casini, Marta Cartabia, Giulio Tremonti, Elisabetta Alberti Casellati, Gianni Letta.

Anche se tendenzialmente esclusa dall’attuale Capo dello Stato, una larga maggioranza del 58% vedrebbe positivamente, nell’attuale scenario, un bis di Mattarella: un chiaro indicatore di un bisogno di stabilità politica espresso dall’opinione pubblica in un contesto di profonda emergenza sanitaria ed economica.

È probabilmente la medesima la ragione che induce il 60% degli italiani a ritenere che Mario Draghi dovrebbe restare strategicamente, in questo contesto, alla guida del Governo.

Si tratta – secondo i dati Demopolis per il programma Otto e Mezzo - di una convinzione diffusa in modo trasversale tra gli elettorati dei principali partiti dell’attuale maggioranza: favorevole alla permanenza del Premier a Palazzo Chigi si dichiara l’80% di chi vota Forza Italia, circa i due terzi degli elettori della Lega e del Movimento 5 Stelle, il 63% degli elettori del PD. Di segno differente l’orientamento di chi sceglie oggi Fratelli d’Italia.

Prescindendo dalle preferenze, l’Istituto diretto da Pietro Vento ha verificato anche le previsioni degli italiani: chi pensa che sarà eletto nei prossimi giorni nuovo Capo dello Stato? Oltre un terzo, il 34%, crede che al Quirinale andrà Mario Draghi. Il 20% immagina una riconferma di Mattarella, il 15% pensa che possa spuntarla Silvio Berlusconi. Quasi un quinto dei cittadini, intervistati da Demopolis, è convinto che alla fine, come molte altre volte, sarà eletta una personalità di cui si parla meno alla vigilia.

Nota informativa: l’indagine è stata realizzata per il programma Otto e Mezzo dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, su un campione stratificato di 1.540 intervistati, rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne. Supervisione della rilevazione demoscopica del 19-20/1/2022 di Marco E. Tabacchi. Coordinamento di Pietro Vento, con la collaborazione di Giusy Montalbano e Maria Sabrina Titone. Approfondimenti e metodologia su: www.demopolis.it.

Via alle scommesse

Anche per i bookmaker internazionali sembra tramontata l’ipotesi Berlusconi: come riporta Agipronew, il Cavaliere si piazza a 11 volte la scommessa sulla lavagna di Ladbrokes, che vede favorito l’attuale premier Mario Draghi, a 1,80. Secondo posto per Elisabetta Casellati, che scende da 8 a 7, e il secondo mandato di Sergio Mattarella che si gioca a 8, davanti alla ministra della Giustizia Marta Cartabia, che ritocca la quota a 9 (fino a ieri era data a 11). Si sale a 11 per il vicepresidente della Corte costituzionale, Giuliano Amato, davanti a Pier Ferdinando Casini a 13, con il Commissario europeo per gli affari economici Paolo Gentiloni che scivola all’ultimo posto in lavagna a 15.

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