Domenica, 19 Gennaio 2020
stampa
Dimensione testo

Max Giusti a Sanremo: sogno un nuovo personaggio

ROMA. «È la prima volta che mi cimento con il Festival di Sanremo. È strano: appena dici 'Sanremo' tutti si scatenano con le notizie»: lo dice Max Giusti, poco prima di salire sul palco del teatro Olimpico per il debutto romano del suo nuovo show 'Pezzi da 90'. L'attore, conduttore e imitatore sarà protagonista del Dopofestival con una squadra affiatata guidata da Nicola Savino con la Gialappàs.

Della sua ricchissima galleria di personaggi, recenti e del passato, chi porterà a Sanremo?

«Vengono tutti con me - risponde - anche se sogno di trovarne uno nuovo da far debuttare proprio al Dopofestival». È entusiasta di questa nuova avventura: «Con i Gialappi ci eravamo dati appuntamento lì 15 anni fa e anche con Nicola Savino - racconta - c'è una sintonia enorme». La grande speranza è soprattutto «di avere una toilette confortevole e un albergo almeno caldo», sorride.

Ma chi sono i 'pezzi da 90' del nuovo show? «Io perchè 90 chili li ho presi pieni, quindi il primo sono io. E poi ci sono i personaggi che mi hanno accompagnato in questi anni, messi solo nei bis (da Al Bano a Ligabue, da Franco Califano a Pierangelo Bertoli ndr) più quelli nuovi come un Francesco De Gregori scorbutico (anche se ho scoperto che ora è diventato un simpaticone) e Pierluigi Pardo che conduce Tiki Taka con Melissa Satta, Melissa Sotto e Melissa sotto sotto... E poi c'è il sacerdote di colore, uno di quelli che si trovano nelle parrocchie di periferia, che predica mentre le signore anziane sussurrano 'non ci ho capito niente, però quanto è bravo...'».

Spazio alla sua Roma, che Giusti racconta come «una città problematica» in cui «se chiudi un occhio arriva Carminati e te frega tutto, se chiudi una porta arriva il Papa e te la riapre e se spalanchi una finestra arriva il cardinale Bertone e scopri che pure quell'attico è suo». Tra passato e presente, l'imitazione cult di Cristiano Malgioglio si aggiorna con una immagine che sfuma in quella del presidente Mattarella. Del resto «l'irriverenza» sarà anche la chiave della sua partecipazione al Dopofestival. Tra i tanti 'Pezzi da 90', Giusti (reduce da una divertente partecipazione a Tale e Quale show su Rai1) osa anche un'imitazione di Papa Francesco. Ad applaudirlo, nel teatro gremito, tanti amici tra cui Rudi Garcia con la compagna Francesca Brienza, Marco Giallini, Nicola Pietrangeli, Andrea Perroni, Federico Zampaglione, Marco Travaglio, Stefano Disegni, Elena Di Cioccio, Massimo Caputi, Savino Zaba e Massimo Bagnato.

© Riproduzione riservata

PERSONE:

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X