Mercoledì, 01 Febbraio 2023
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Ucraina, tregua nell'acciaieria Azovstal. Pioggia di bombe da Kiev a Dnipro

Gli aggiornamenti sulla guerra in tempo reale.

22.21 Un missile è stato abbattuto durante un raid aereo su Brovary, alle porte di Kiev, dalla difesa aerea tra i villaggi di Trebukhiv e Krasylivka. Frammenti del missile sono caduti nella foresta circostante da cui si è spigionato un vasto incendio. I servizi di emergenza ucraini stanno lavorando sul posto. Lo rende noto il generale Oleksandr Pavliuk, capo dell’amministrazione militare regionale di Kiev.

21.55 A partire da domani e per tre giorni (fino al 7 maggio) le Forze armate russe aprirannno un corridoio umanitario nel territorio dell’acciaieria di Azovstal a Mariupol «per evacuare i civili». Lo rende noto il quartier generale russo per la risposta umanitaria, secondo l’agenzia russa Tass

20.58 Esplosioni sono state udite in diverse città dell’Ucraina, da Kiev a Dnipro, da Odessa a Kharkiv e Zaporizhia. Notizie sono arrivate anche da Brovary, sobborgo della capitale: secondo il sindaco potrebbe essere in corso un attacco in un villaggio vicino.

20.39  I raid russi che si sono abbattuti in serata nell’area del Dnepr e nella città di Dnipro hanno colpito l'infrastruttura ferroviaria, ma non si segnalano feriti tra gli addetti. Lo ha reso noto il presidente di Ukrzaliznytsia (l'azienda che gestisce il trasporto ferroviario) sul Telegram, come riporta Unian.

19.59 Da da oltre 20 ore un drone Global Hawk decollato da Sigonella sorvola il Mar Nero. Il tracciato di Flightradar colora di rosso la parte occidentale del mare, indicando l’andirivieni di Forte 10 (callsign del drone). Da Pratica di mare, invece, nel pomeriggio è decollato un Boeing KC-767A dell’Aeronautica italiana destinato a una missione di rifornimento a nord di Bucarest. E’ rimasto nell’area, riferisce Italmilradar, circa un’ora.

18.26  L’Ucraina «deve fare la sua parte» per ricostruire i rapporti con la Germania, deteriorati dalla decisione del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, di rifiutare la visita del presidente tedesco, Frank-Walter Steinmeier, per i suoi passati legami con Mosca. Lo ha dichiarato ai cronisti il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, che era stato definito «una salsiccia di fegato offesa» dall’ambasciatore ucraino a Berlino per la sua decisione di non recarsi a Kiev dopo il rifiuto di ricevere Steinmeier, nonostante quest’ultimo avesse fatto autocritica per il riavvicinamento al Cremlino portato avanti quando era ministro degli Esteri di Angela Merkel.

17.56 I russi non perseguono alcun obiettivo di una guerra nucleare in Ucraina: lo ha riferito il capo della delegazione russa ai colloqui a Vienna sulla sicurezza militare e il controllo degli armamenti, Konstantin Gavrilov, parlando all’emittente Rossiya-24, rilanciata dall’agenzia russa Ria Novosti.
Rispondendo a chi gli chiedeva se il tema della deterrenza nucleare sia stato sollevato al forum di Vienna, il diplomatico ha osservato di poter parlare a nome di chi comanda a Mosca. «Questo è un forum in cui possiamo dirlo a tutti, ovvero -ha aggiunto- che non stiamo in alcun modo perseguendo l’obiettivo di una guerra nucleare sul territorio dell’Ucraina».

16.48 «Oggi desidero ricordare un evento drammatico, e eroico allo stesso tempo. Il 2 maggio, la nostra Odessa è stata nuovamente l’obiettivo di un attacco missilistico, e un ragazzo di 14 anni, Vyacheslav Yalyshev, è morto da eroe». Così l’arcivescovo di Kiev, Sviatoslav Shevchuk nel quotidiano videomessaggio, nel 70esimo giorno di guerra in Ucraina. «Sentita la sirena dell’allarme antiaereo - racconta il capo della Chiesa greco-cattolica ucraina -, è corso dai vicini anziani per avvertirli e aiutali a scendere nel rifugio. Li ha salvati, ma lui stesso è morto. L’atto eroico di questo adolescente, che sacrifica la sua vita per salvare i suoi anziani vicini dai missili russi nella città ucraina di Odessa, apre una nuova pagina dell’eroica testimonianza che il popolo ucraino dà oggi al mondo intero».

15.33  «Violenti combattimenti» sono in corso nell’acciaieria Azovstal di Mariupol. Lo ha confermato alla tv ucraina il sindato di Mariupol, Vadym Boichenko, citato dal Guardian.

11.48 Un sacerdote è stato ucciso dai bombardamenti russi nella regione di Lugansk in Ucraina. Lo scrive l’agenzia Ukrinform, citando il capo dell’amministrazione militare regionale di Luhansk, Serhiy Haidai. «Gli invasori russi hanno bombardato il villaggio di Mykhailivka vicino a Rubizhne - si legge -. Il responsabile del monastero di Sant’Elia e rettore della chiesa di San Teodosio di Chernihiv è morto per le ferite riportate». Haidai ha ricordato che «almeno 15 luoghi di culto nella regione sono stati danneggiati dai bombardamenti nemici dalla fine di febbraio e che altri ministri della chiesa sono rimasti feriti nella regione».

11.34 Veicoli Nato che entrassero in Ucraina per consegnare armi alle forze di Kiev saranno considerati «bersagli militari legittimi» da parte dei russi. Lo ha detto oggi il ministro della Difesa di Mosca, Serghei Shoigu, dopo che la Russia ha detto di avere bombardato ieri sera sei scali ferroviari in Ucraina da cui transitavano armi occidentali. Lo riferisce la Tass.

10.35  In totale dall’inizio della guerra in Ucraina sono stati uccisi circa 24.500 soldarti russi, di cui 300 nell’ultimo giorno, secondo quanto stimano le forze armate di Kiev, citate da media ucraini. Fra le altre perdite inflitte al nemico, gli Ucraini affermano di aver distrutto 1.077 carri armati.

10.17 «Con tutti questi passi, stiamo privando l’economia russa della sua capacità di diversificare e modernizzarsi. Putin voleva cancellare l’Ucraina dalla mappa. Chiaramente non ci riuscirà. Al contrario: l’Ucraina si è sollevata unita. Ed è il suo stesso Paese, la Russia, che sta affondando». Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento al Parlamento europeo.

9.56  «Quando i leader Ue si sono incontrati a Versailles, hanno deciso di eliminare gradualmente la nostra dipendenza dall’energia russa. Nell’ultimo pacchetto di sanzioni, abbiamo iniziato con il carbone. Ora affrontiamo la nostra dipendenza dal petrolio russo. Sia chiaro: non sarà facile. Alcuni Stati membri dipendono fortemente dal petrolio russo. Ma dobbiamo semplicemente lavorarci sopra». Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento al Parlamento europeo.

9.44 Nella regione di Kiev, altri 20 corpi sono stati trovati nei villaggi liberati dall’occupazione dell’esercito russo: sale così a 1.235 il numero dei cadaveri civili recuperati, che ieri erano 1.202. Lo ha riferito il capo della polizia della zona di Kiev, Andrey Nebitov, citato da Unian. «Solo ieri sono stati trovati altri 20 corpi senza vita. La maggior parte delle persone era di Borodyanka e dei villaggi vicini, e di insediamenti di Vyshhorod», ha affermato, «la maggior parte di loro è morta a causa del fuoco di armi leggere. Possiamo parlare di crimini su larga scala commessi dall’esercito russo nella regione di Kiev».

8.54  «Vogliamo che l’Ucraina vinca questa guerra. Ma vogliamo anche stabilire le condizioni per il successo dell’Ucraina all’indomani della guerra». Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento al Parlamento europeo a Strasburgo. «Il primo passo è il sostegno immediato. Si tratta di un sostegno economico a breve termine per aiutare gli ucraini a far fronte alle ricadute della guerra, come facciamo con il nostro pacchetto di assistenza macrofinanziaria e con il sostegno diretto al bilancio ucraino», ha ricordato la presidente. «Inoltre, abbiamo recentemente proposto di sospendere tutti i dazi all’importazione sulle esportazioni ucraine nella nostra Unione per un anno», ha aggiunto, «e sono sicura che il Parlamento europeo darà sostegno a questa idea».

8.25  Le forze armate ucraine hanno colpito due postazioni militari russe sull’Isola dei Serpenti, nel Mar Nero, conquistata dalle forze di Mosca all’inizio del conflitto. Lo afferma il Kyiv Independent, citando il comando operativo sud ucraino, che dice di aver impiegato nell’attacco un drone d’attacco di tipo Bayraktar-2 di fabbricazione turca.

7.59 «Questa è una lotta tra il bene e il male. I nostri soldati e ufficiali hanno prevenuto una immane tragedia»: lo ha dichiarato il presidente del parlamento russo, la Duma, Vacheslav Volodin, commentando il conflitto in Ucraina. «La Nato stava preparando l’Ucraina per un attacco al nostro Paese. Come spiegare altrimenti quelle decisioni di fornire armi all’Ucraina che sono state adottate dal Congresso statunitense a gennaio, ben prima dell’inizio dell’operazione militare speciale. Gli ucraini - ha aggiunto Volodin - sono sacrificabili per Washington, il nazionalismo è diventato l’ideologia di stato di Kiev. Se non fosse per le decisioni prese dal presidente Putin, le operazioni militari sarebbero state condotte sul territorio del nostro Paese. Lui è stato in grado di prevenire un attacco alla Russia».

7.12 «Le forze armate della Bielorussia hanno lanciato esercitazioni militari lampo di forze di risposta», comunica stamani l’ufficio stampa del ministero della Difesa bielorusso citato dall’agenzia Tass.

7.00 La Russia boicotterà oggi una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite con il Comitato politico e di sicurezza dell’Unione europea (Psc). Lo rende noto una fonte diplomatica russa, secondo cui la decisione di Mosca è legata alla situazione in Ucraina.

6.59 Settantesimo giorno di guerra, oggi Kiev spera di aprire quattro corridoi umanitari. Fino a ieri sera una pioggia di missili è piovuta su molte città e regioni, da Leopoli a Kiev. Bombardate sei stazioni ferroviarie nell'Ucraina centrale e occidentale. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che sono 156 le persone arrivate ieri a Zaporizhzhia dopo essere state evacuate dall’acciaieria Azovstal a Mariupol. Putin intanto ha avuto un colloquio telefonico con Macron e ha chiesto di «fermare l'invio di armi a Kiev da parte dell'Occidente». Biden ha detto che bisogna stoppare Putin «evitare che arrivino altri dittatori», mentre il Papa è pronto ad incrontrare lo zar.

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