Questo sito contribuisce all’audience di Quotidiano Nazionale

La Mastronardi pronta per la Mostra del Cinema di Venezia: sarò una madrina super cinefila

Stato d’animo: "Alterno momenti di ordinaria follia a calma e gioia, oscillo tra l’ansia e lo stress. Tornerò calma penso dopo il 7 settembre". Elegante in tailleur pantaloni, Alessandra Mastronardi, 33 anni di luminosa bellezza sarà la madrina di Venezia 76 e conduttrice della cerimonia di apertura.

È così caricata per l’avventura veneziana da non sentire affatto l’ondata di caldo agostano che divide il Lido in due categorie proprio davanti al Palazzo del cinema: bagnanti in costume e infradito da una parte e popolo del festival (giornalisti, operatori, uffici stampa, talenti) sudaticcio e arrancante in abiti civili e borse piene di carte dall’altra.

"Venezia è una scarica di adrenalina forte, imparare a gestirla sarà dura", dice. Il suo discorso inaugurale racconterà il grande amore per il cinema, è giusto non metterci altro, non contaminarlo con la politica. "Lo sto preparando da giorni, sarà  qualcosa anche di personale, privato".

Mastronardi, debutto da ragazzina a 14 anni con la serie tv Rai Amico Mio 2 e poi il successo subito dopo con I Cesaroni, professa un grande "fanatico amore per il cinema. Riuscirò a stare a Venezia tutto
il periodo e il mio programma prevede di non perdere neppure un film del concorso. Sono una madrina cinefila al mille per mille".

Dal successo italiano a quello internazionale, Mastronardi può vantare nel curriculum parti in film come To Rome with Love di Woody Allen, The Tourist di Evan Oppenheimer, Life, per la regia di Anton Corbijn in cui interpreta di Anna Maria Pierangeli, la serie americana su Netflix Master of None.

La vedremo a ottobre nella terze serie dei Medici, al cinema in Si muore solo da vivi con Alessandro Roja, Francesco Pannofino e Neri Marcorè e a novembre tornerà sul set per l’ultimo capitolo, il terzo
dell’Allieva, una serie Rai di grande successo.

"Qui a Venezia attendo con grande curiosità soprattutto tre film: Martin Eden di Pietro Marcello,  Marriage Story di Noah Baumbach e Joker di Todd Phillips, ma dico la verità non vedo l'ora di stringere la mano a tutti. L’incarico di madrina mi ha in un certo senso rappacificata, mi ha dato finalmente la soddisfazione per la strada fatta in questi anni, è un riconoscimento di aver lavorato bene e per la prima volta sono contenta di me stessa e questo per me è una cosa complicatissima. Diciamo che mi sento al nastro di partenza» conclude la Mastronardi che abita a Londra con il fidanzato scozzese, l’attore scozzese Ross McCall.

Tag:

Caricamento commenti

Commenta la notizia