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Il Milan vince a Cagliari e fa altri 3 passi verso lo scudetto, l'Inter è a -6

Il Milan risponde al Napoli e torna da solo in vetta alla classifica. Sangue freddo e testa: la squadra di Stefano Pioli non si fa prendere dalle vertigini e si riporta a +3 sui partenopei. L’Inter, invece, sprofonda addirittura a -6, dopo il pari casalingo con la Fiorentina.

A Cagliari, la capolista fa il suo: vittoria con Bennacer che fa rima con match-winner e primo posto sempre in tasca a otto partite dal termine. Una prova di maturità: partita sempre in controllo, mix di calma, poi improvvise accelerazioni. E, alla fine, 3 punti senza nemmeno strafare. Unico appunto: aver sprecato molto all’inizio. Poi, per sbloccare il risultato, è stato necessario aspettare la ripresa. E soprattuto Bennacer, con un colpo al volo di sinistro al termine di una combinazione ben riuscita davanti alla difesa schierata dei rossoblu di casa.
Milan anche un pò fortunato nel finale: la traversa lo salva al 90’ su colpo di testa di Pavoletti. Una bella prova di squadra contro un Cagliari che non poteva trovare avversario peggiore per uscire dal tunnel in cui si è infilato da due turni: con questa sconfitta sono 0 punti in tre partite. Salvezza complicata ma comunque tutta da giocare. Qualche accorgimento di Pioli rispetto alla gara vinta con l’Empoli con il ritorno di Theo Hernandez sulla fascia in un confronto a chi corre di più con Bellanova, cresciuto proprio contro il Milan.

E poi, c’è Brahim Diaz dall’inizio dietro Giroud, in mezzo tra Messias e Leao. Tre super-occasioni per il Milan nel giro di 13’: quando i rossoneri attaccano fanno sempre qualcosa. Ad esempio Giroud grazia solissimo Cragno al 7’, Kessié colpisce il palo con un tiro da fuori al 12’, Brahim Diaz sbaglia il destro a giro un minuto dopo sempre solo davanti al portiere. All’inizio sembra strapotere della capolista: ogni discesa è un incubo per i rossoblu che non riescono a infastidire la partenza dell’azione come Mazzarri ha sicuramente suggerito in settimana. Proprio per questo il tecnico ha rilanciato Dalbert in mezzo per infastidire Kessié e Bennacer.

Cagliari generoso, ma molto timoroso: atteggiamento che di solito non paga. Il primo tiro del Cagliari è al 37’, un rasoterra da fuori di Grassi. Il Milan, dopo la fiammata, un pò rallenta. Per vedere un altro tiro in porta bisogna aspettare Theo: bella conclusione da fuori deviata in angolo da Cragno. Poi, il gol: fraseggio rossonero sulla 16 metri con sponda di Giroud: il tiro di sinistro di Bennacer è pronto, forte e preciso. Imprendibile per l’azzurro Cragno. A quel punto Mazzarri gioca il tutto per tutto, buttando dentro tutti gli attaccanti della rosa. Calabria fallisce il 2-0. Poi, la traversa salva Maignan. Finale rovente con mischia e qualche spintone dopo il triplice fischio. Infine torna la calma e il Milan se ne torna a casa con 3 punti in saccoccia.

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