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Eterno Buffon, prolunga il contratto col Parma e giocherà fino a 46 anni

Gigi Buffon giocherà fino a 46 anni: il presidente del Parma, Kyle Krause, ha infatti annunciato che il portiere campione del mondo nel 2006 ha rinnovato il suo contratto, che scadeva nel 2023, fino al 2024. Così Buffon aggiunge un altro capitolo alla sua straordinaria carriera, iniziata proprio con i ducali nel '95. Nel 2001 è proseguita alla Juve nel 2001 con cui ha vinto tutto, conoscendo anche la Serie B nel 2006 per lo scandalo che travolse la Vecchia Signora. Poi la parentesi Psg nella stagione 2018-2019, il ritorno ai bianconeri e la ripartenza da Parma.

Il presidente Krause: "Ha grandi doto umane"

L’annuncio del rinnovo è stato dato in conferenza dal presidente del club ducale, Kyle Krause. «È un grandissimo giocatore e questo è un grandissimo orgoglio per noi - ha detto il magnate americano - Oltre alle sue grandi doti di leadership è una persona dalle grandissime doti umane. Gigi ha una grande passione verso il Parma e Parma, che noi possiamo vedere ogni giorno. Siamo molto contenti per il suo supporto e il suo impegno».

Buffon: "Ho un legame profondo con la città e la sua gente"

Poi ha preso la parola il portiere crociato, accompagnato dalla famiglia al completo e dallo storico agente Silvano Martina. «È una bella giornata per me e tutta la mia famiglia, alla fine è successo quello che volevamo io, la società, il presidente e mi auguro anche i tifosi e la città - le parole dell’ex numero 1 della Nazionale e della Juventus, che era in scadenza nel 2023 e che dunque continuerà a giocare almeno sino a sino a 46 anni - Il mio ritorno a Parma è stato influenzato dal legame profondo con la città e la gente di Parma». «In questo momento diventava importante, dopo sette mesi fatti in maniera convincente, prendermi un atto di responsabilità e dare la mia totale apertura e adesione a questo prolungamento. Per il ruolo che ho avuto quest’anno e che forse avrò anche in futuro era importante dare all’esterno un segnale di forza e compattezza, se non avessi creduto in me stesso e nel progetto probabilmente non avrei accettato la proposta. Non ho bisogno di altre sfide superflue e inutili, questa è bella e molto entusiasmante: sento che posso dare una grande mano. Il futuro nel mondo del calcio? La mia testa sta ragionando solo ed esclusivamente da calciatore - conclude Buffon, campione del mondo con l’Italia di Lippi in Germania nel 2006 - non voglio disperdere energie né avere nessun tipo di rimpianto».

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