Martedì, 12 Novembre 2019
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SERIE A

Cori razzisti a Verona, Balotelli minaccia di andarsene

Vince il Verona contro il Brescia, ma perde il Bentegodi, che rovina la vittoria dei gialloblù - per un gruppo di fanatici - con presunti buu razzisti partiti dalla curva all’indirizzo di Mario Balotelli. E proprio la reazione veemente di Supermario, che al 9' della ripresa, evidentemente stufo degli ululati, prende il pallone lo scaglia verso la tribuna e minaccia di lasciare il campo, è l’immagine che rimarrà di questa partita. Come dire che anche l'interruzione del match di ieri tra Roma e Napoli, decisa da Rocchi per cori di discriminazione territoriale, non è servito abbastanza.

Anche a Verona la partita è stata fermata 4 minuti, c'è stato l'avviso al pubblico dello speaker dello stadio, ed il gioco è poi ripreso, con Balotelli convinto dai compagni a rimanere in campo. Il tecnico del Verona, Juric, però smentisce: «Nessun coro razzista, solo sfottò». Quanto al campo dice che l’Hellas con merito batte il Brescia e allunga decisamente in classifica, lasciando ai lombardi una posizione deficitaria. I gialloblù giocano bene, attaccano con
decisione, trovando il vantaggio con Salcedo, e raddoppiando con Pessina.

Le sofferenze la squadra di Juric le patisce quando ad una manciata di minuti dalla fine proprio Balotelli, con una gran botta di destro sotto la traversa, trova la rete del 2-1 che riapre la gara. Con la vittoria odierna la squadra veneta con questa vittoria si ritrova a +8 sulla salvezza. L’intensità iniziale è tutta della pioggia, non certo delle squadre. La prima occasione arriva al 16' ed è del Brescia. Cross di Martella, Bisoli di testa colpisce la traversa, Balotelli calcia e trova Amrabat, poi la conclusione di Tonali è alta. Al 26' Balotelli colpisce il palo su punizione e poi Cistana se la ritrova sulla testa e non può coordinarsi. Al 31' l'episodio principale. Salcedo si avventa su un pallone alle spalle di Mangraviti, i due entrano a contatto e l’arbitro Mariani fischia il rigore con l’espulsione del difensore bresciano. Ma un rapido richiamo dalla stanza del Var e la conseguente presa visione del direttore di gara annulla tutto. Nella ripresa dopo 5' e il Verona passa: corner di Veloso, Salcedo ruba il tempo a Martella e di testa segna. Il gioco riprende e dopo pochi minuti, al 9', ecco l’episodio che rovina l'incontro: Balotelli, vicino alla bandierina del corner, difende palla dall’avversario, sente ancora i buu razzisti, si ferma d’improvviso, prende in mano il pallone e lo scaraventata verso la curva del Verona.

Partita sospesa per 4'. Dall’altoparlante arriva l’annuncio dello speaker al pubblico, super-Mario fa per raggiungere gli spogliatoi, poi i compagni e gli stessi giocatori del Verona lo convincono a restare in campo. A quel punto arriva l’unica cosa buona, con lo stadio che intona più volte il nome 'Mario, Mario!». Superato lo cho si torna a giocare. E al 36' il Verona raddoppia con Pessina. Romulo non si capisce con Cistana, la palla resta a metà strada, interviene Zaccagni che serve Pessina in area, controllo e sinistro sul secondo palo. Al 40' è proprio Balotelli a riaprire la partita con un magnifico destro sotto la traversa. Ma non arriva altro. Il Verona si prende il secondo successo consecutivo mentre il Brescia il quinto ko delle ultime sei giornate. (ANSA).

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