Lunedì, 18 Novembre 2019
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SuperG, Sofia Goggia torna ed è già sul podio: seconda a Garmisch

SuperG Sci Goggia, Sofia Goggia, Sicilia, Sport
Sofia Goggia

L’Italia dello sci può stare tranquilla: Sofia Goggia è tornata alla sua maniera. E’ infatti finita subito sul podio nella gara del suo rientro alle competizioni dopo l’infortunio dello scorso ottobre: eccellente 2/a in 1.20.21 nel superG di cdm di Garmisch-Partenkirchen.

La vittoria è andata all’austriaca Nicole Schmidhofer in 1.19.98, 29 anni e terzo successo dopo quelli nelle discese di Cortina di una settimana fa. Terza è finita la svizzera Lara Gut-Behrami in 1.20.43. A completare l’ottima giornata azzurra di Garmisch c'è anche il quarto posto di Federica Brignone in 1.2053. Poi ci sono pure Marta Bassino 9/a in 1.21.18, Francesca Marsiglia 10/a in 1.21.19 e Nadia Fanchini 11/a in 1.21.24. Insomma le ragazze jet ci sono ed in superG l’Italia a trazione Goggia guarda ai prossimi mondiali di Aare con giusta e motivata fiducia. E questo anche perchè Goggia con questo bel secondo posto -23mo podio in carriera a 26 anni, con cinque vittorie ed in più il titolo olimpico di discesa e il bronzo iridato di gigante- ha ripreso da dove aveva chiuso la passata stagione.

Proprio alle Finali di cdm di Aare, nello scorso marzo, vero test iridato, la bergamasca aveva infatti vinto il superG ed era stata seconda in discesa. Per cui, ben vengano i Mondiali di Aare. La bergamasca si era infortunata in ottobre con frattura del malleolo. Il suo è stato un recupero lento e giustamente sotto attento controllo, senza forzare mai per evitare ricadute pericolose. Sofia aveva così disertato anche le gare di Cortina di una settimana fa, preferendo aspettare ancora. Ha avuto perfettamente ragione.

A Garmisch poteva essere una vittoria e non un secondo posto, non fosse stato per l’austriaca Schmidhofer. Sofia -comunque felice e orgogliosa di sè- un pensiero al rientro vittorioso ce l’ha fatto, sentimento inevitabile e tradito da una scherzosa linguaccia fatta ai fotografi dopo essere passata sul secondo gradino del podio. A Kitzbuehel, invece, dopo la vittoria di Wengen una settimana fa, si è imposto ancora il giovane francese Clement Noel che ha vinto anche questo prestigioso slalom speciale in 1.45.53, secondo successo in carriera a soli 21 anni.

Secondo, ed un po' meno sicuro di sè, l’asso austriaco Marcel Hirscher che ha chiuso in 1.45.82 e terzo l’altro francese Alexis Pinturault in 1.45.89. Italia modesta con l’eccezione di Giuliano Razzoli, miglior azzurro anche in questa gara e 14/o in 1.48.13. Solo un paio di mesi fa Giuliano era in Coppa Europa, poi lavorando come un matto e puntando al sodo, ha risalito la china. In classifica per l’Italia a Kitzbuehel c'è poi solo Riccardo Tonetti 23/o in 1.48.95.

Fuori per inforcata Simon Maurberger come nella prima manche, su un tracciato obiettivamente difficile, erano finiti Stefano Gross, Manfred Moelgg e e gli altri. Domani a Kitzbuehel è in programma il superG. Tornano Dominik Paris e Christof Innerhofer. A Garmisch-Partenkirchen ci sarà invece la discesa e in pista Sofia Goggia: cosa vuole di più l'Italia dello sci?

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