Giovedì, 23 Gennaio 2020
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Mondiali di scherma, medaglia d'oro per le azzurre nella sciabola femminile

ROMA. La 'fabbrica dell'oro' sforna un'altra medaglia per la meravigliosa storia della scherma azzurra. Merito questa volta di un altro dream team, dopo l'ennesimo - ieri - delle 'solite' fiorettiste: a salire sul gradino più altro del podio, terza volta nella storia e a distanza di 14 anni dall'edizione di L'Avana 2003, sono le azzurre della sciabola femminile che stracciano letteralmente (45-27) in finale la Corea del Sud della campionessa olimpica di Londra Kim Jiyeon e consegnano l'ottava medaglia (3 ori, 1 argento, 4 bronzi) all'Italia nel torneo iridato.

Il quartetto azzurro (il bronzo individuale Irene Vecchi, Rossella Gregorio, Loreta Gulotta e Martina Criscio) è stato protagonista di una cavalcata trionfale. Il vero capolavoro lo ha compiuto in semifinale superando la Francia col punteggio di 45-42, al termine di un match in cui la squadra italiana è stata capace di recuperare un passivo di ben sette stoccate a metà assalto.

Merito soprattutto di Irene Vecchi, capace di un parziale di 11-4 nei confronti di una tramortita Manon Brunet (che ha poi chiesto di essere sostituita nel delicato ruolo di chiusura, lasciando la pedana alla giovanissima Caroline Queroli, iridata U20) e che ha riportato a galla l'Italia, spianandole la strada della finale prima e dell'oro poi. Prima ancora dello scoglio transalpino, le ragazze del ct Giovanni Sirovich avevano superato la Bielorussia col punteggio di 45-34 e poi il Messico ai quarti di finale per 45-30.

"Abbiamo scalato una vetta, ma non ancora la montagna - le parole del felicissimo commissario tecnico - Questa vittoria è carica di sudore, rabbia e tantissimo lavoro. Il talento di queste atlete è finalmente sotto gli occhi di tutti. Abbiamo lavorato tanto e costruito questo successo mattone dopo mattone. Oggi è il tempo di festeggiare".

Non è andata altrettanto bene invece l'avventura dell'Italia di spada maschile che ha chiuso al 5/o posto. Il quartetto composto dal bicampione del Mondo Paolo Pizzo, Marco Fichera, Enrico Garozzo e Andrea Santarelli, è stato infatti superato ai quarti di finale per 22-20 dalla Svizzera. Un ko per certi versi inaspettato dopo che all'esordio gli azzurri avevano superato, nel tabellone dei 32, la Svezia 28-4 e successivamente agli ottavi gli Stati Uniti (23-19). Il tornei iridato terminerà domani con le ultime due gare a squadre del fioretto maschile (Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Giorgio Avola e Andrea Cassarà) e la spada femminile (Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Alberta Santuccio e Giulia Rizzi)

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