Martedì, 27 Ottobre 2020
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Sneakers e shorts, il running style fa tendenza... e il rosa diventa unisex

Tra i tanti, complice il prezzo abbordabile e la comodità, le Roshe Run hanno raggiunto il top di vendite spopolando in Italia dopo il successo americano da almeno due anni che ha fatto parlare diRoshe Run Phenomen.

ROMA. Di  sneaker-mania si parla da tempo come trend per le calzature, non c'è stilista che non abbia contribuito con nuovi modelli. Il boom del running, che anche in Italia in anni recenti ha fatto scendere in strada a correre, in città come in vacanza, persone di ogni età ha fatto il resto. La scarpa sportiva, fatta eccezione per le occasioni davvero formali, è un must have del guardaroba uomo e donna. Quest'estate la sneaker di tendenza ha i colori fluo e nel suo piccolo ha fatto anche una piccola rivoluzione in tema gender, sdoganando il rosa, colore non intrinsecamente da femmine, ai piedi di milioni di maschi. 

I brand sono i soliti: Nike, Adidas, New Balance, Vans, Converse, Diadora, Puma ma i modelli al top delle vendite sono proprio quelli da corsa, in tessuto traspirante, tecnici, ultraleggeri e dai colori sgargianti: Air Max, La Trainer, Vx, Flux, Gel Lyte

Tra i tanti, complice il prezzo abbordabile e la comodità, le Roshe Run hanno raggiunto il top di vendite spopolando in Italia dopo il successo americano da almeno due anni che ha fatto parlare diRoshe Run Phenomen.

Disegnate da Dylan Raasch e ormai esistenti in numerose varianti e personalizzazioni (da Liberty a Londra ci sono versioni con i mitici stampati a fiori), con nuovi materiali e rifiniture, hanno una loro storia precisa. Eccola: nel 2012 hanno avuto la meglio tra varie proposte presentate alla Nike su nuovi modelli di sneaker da corsa perchè il designer ha presentato un progetto di 'low cost' (rispetto al prezzo medio di questo genere di scarpe, s'intende) e di scarpa tecnica e versatile ma non 'professionale'. Questo ha fatto sì che - ha dichiarato Dylan Raasch ad Howtomakeit -  ho potuto ideare in piena libertà questa scarpa pensando alla sua essenzialità a favore di un design pulito e minimal'', zen appunto. ''Da giovane praticavo meditazione - ha spiegato - così la filosofia zen e la semplicità hanno grande importanza nella mia vita. Questa scarpa è semplice, funzionale, estremamente comoda''.

Si può usare con o senza calzini e in tutte le stagioni, con un abbigliamento elegante o informale, per una passeggiata o semplicemente per rilassarsi, è ultraleggera. La suola Waffle modificata ricorda le pietre, il motivo della suola interna trae spunto dai giardini rocciosi rastrellati , con un abbigliamento elegante o informale, per una passeggiata o semplicemente per rilassarsi.

“Roshi,” è il nome dato ad uno Zen master, la lettera finale per motivi legali è stata cambiata da i a e, Roshe, ma nella pronuncia non è cambiato nulla.

Parlando di tendenza estiva, gli shorts continuano a dominare incontrastati ma oltre ai classici in jeans, 5 tasche e cortissimi, magari delavè e tagliati ad arte, la variante 2015 prevede il modello 'comodo', preso in prestito dalle palestre, quasi da boxer. Vita elasticizzata e il fondo arrotondato per garantire la massima comodità nei movimenti. Classici in tinta unita, nuovi con stampe floreali o hawaiiane anni '80 o trendy con stampe rettile.

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