Martedì, 26 Gennaio 2021
stampa
Dimensione testo

Società

Home Società Anidride carbonica e acqua, così andrà il diesel del futuro
MOTORI

Anidride carbonica e acqua, così andrà il diesel del futuro

A Ingolstadt sono convinti che il futuro debba essere 'carbon neutral' e che i carburanti sintetici saranno la soluzione giusta. Per questo Audi produce l'e-gas e l'e-ethanol, ma pure una benzina sintetica

ROMA. Un giorno molto lontano, quando sul pianeta non ci sarà più petrolio, le auto a combustione interna potrebbero comunque avere un senso, visto che Audi ha appena prodotto i primi litri di e-diesel, un carburante sintetico che dallo scorso novembre è in fase di sviluppo nel neonato impianto di Dresda. Dopo quattro mesi di ricerche e sperimentazione sono state riempite le prime taniche per testarlo su alcuni modelli della Casa di Ingolstadt.

Qualche giorno fa, poi, ne sono stati utilizzati cinque litri (3.000 litri arriveranno nei prossimi mesi) nella A8 3.0 TDI clean diesel quattro 'ministeriale' di Johanna Wanka, che ha visitato la fabbrica in qualità di ministro dell'Educazione e della Ricerca. L'interesse delle istituzioni è alto, sia perché il progetto è parzialmente finanziato dal governo tedesco, sia perché l'e-diesel rappresenta una grande opportunità per il futuro, visto che viene sintetizzato utilizzando acqua, anidride carbonica ed elettricità. ''Questa invenzione è importantissima per la sostenibilità del futuro - ha commentato Johanna Wanka - se davvero si potrà usare la CO2 come materia prima, la green economy potrebbe diventare realtà''. Per sviluppare il diesel del futuro, Audi si avvale della collaborazione di due aziende specializzate, la svizzera Climeworks e la tedesca Sunfire. La prima è quella che ha inventato la tecnologia per estrarre la C02 dall'aria che, dopo essere stata aggiunta ad altra anidride carbonica proveniente da biogas, viene usata in un processo di elettrolisi a circa 800 C, attivato con energie rinnovabili.

Così si ottiene l'idrogeno, che viene poi fatto reagire di nuovo con la CO2 in altri due processi chimici (effettuati a 220 C e 25 bar di pressione). Alla fine di questo procedimento di ottiene una miscela di idrocarburi denominata 'Blue Crude', che può essere trasformata in diesel sintetico senza areni e zolfo con un rendimento dell'80%. A quel punto l'e-diesel si può utilizzare puro o parzialmente miscelato a quello tradizionale e, secondo Audi, l'intero processo a un'efficienza di circa il 70%. A Ingolstadt sono convinti che il futuro debba essere 'carbon neutral' e che i carburanti sintetici saranno la soluzione giusta. Per questo Audi produce l'e-gas e l'e-ethanol, ma pure una benzina sintetica ''I carburanti sintetici saranno complementari alla mobilità elettrica - ha commentato Reiner Mangold, Responsabile sviluppo prodotto sostenibile di Audi - utilizzare la CO2 come materia prima è un'opportunità anche per altri settori''.

© Riproduzione riservata

TAG:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

I più letti
Oggi
  • Oggi
  • Settimana
  • Mese
X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X