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Sanatoria edilizia in Sicilia, via libera dell'Ars: insorge l'opposizione

sanatoria, Sicilia, Politica
Palazzo dei Normanni

Via libera dell'Ars a una delle due sanatorie chieste dal centrodestra. L'ok è arrivato con un solo voto di vantaggio (19-18) e una spaccatura nella maggioranza.

Il condono edilizio approvato oggi si applicherebbe anche alle aree sottoposte a vincolo di inedificabilità relativa.

Hanno votato contro Pd, Cinquestelle e Claudio, si è invece astenuta la presidente della commissione Ambiente, Giusi Savarino (Diventerà bellissima). La norma passa anche grazie ai due voti degli ex grillini ora in Attiva Sicilia Angela Foti e Sergio Tancredi.

“Oggi si è consumata la pagina peggiore di questa legislatura - commenta in un post su Facebook il segretario regionale del Pd, Anthony Barbagallo -. Nonostante gli appelli dell’opposizione, il governo Musumeci, in particolare l’assessore Cordaro con il centrodestra e tutte le sue stampelle, è riuscito ad approvare il condono previsto all art. 20 del testo. Una vergogna assoluta”.

Critiche anche da Attiva Sicilia: “Una riscrittura inammissibile presentata pochi minuti prima della discussione dell'articolo de quo dopo che la norma è stata oggetto di lunghe discussioni e approfondimenti in commissione. L'approvazione di questa sanatoria è un brutto segnale politico, in una Sicilia segnata dal problema dell'abusivismo”, commenta afferma Valentina Palmeri, deputata regionale di Attiva Sicilia e portavoce dei Verdi all’Ars.

L'assessore al Territorio Toto Cordaro però tiene a sottolineare: "Non si tratta di sanatoria. Questa norma ripristina la certezza del diritto assente in Sicilia da oltre 20 anni in tema di edilizia in ragione della mancata attuazione della legge regionale 326 del 2003". E spiega: "Sanatoria è quando l'approvazione di una norma determina l'automatica regolarizzazione, nel caso dell'articolo 20 si tratta di vincoli relativi, e quindi il cittadino per poter sanare la sua situazione deve chiedere e ottenere il parere favorevole degli enti preposti al controllo, siano essi le Soprintendenze, il Corpo forestale, il Genio civile, ecc.. ".

Prima di questa norma l'Ars nel pomeriggio ne aveva approvate altre due. Innanzitutto quella che proroga i termini per le concessioni demaniali. I provvedimenti, spiega Eleonora Lo Curto, capogruppo Udc all'Assemblea regionale siciliana, danno "la possibilità a tanti imprenditori, fortemente penalizzati dalla pandemia, di completare l'iter autorizzativo con maggiore tempo nella definizione delle pratiche amministrative. Inoltre la legge approvata migliora le norme per i corridoi di lancio che servono a fare uscire più agevolmente dai lidi le imbarcazioni. Le nuove norme risolvono anche la problematica relativa alla rimozione dei rifiuti abbandonati in aree demaniali marittime con misure per la messa in sicurezza in capo al Dipartimento Ambiente che potrà avvalersi anche dei Comuni, dell'Arpa".

La seconda legge approvata rivede alcune norme della legge regionale 24 del 2020 che contrasta il disturbo da gioco d'azzardo. "In pratica - aggiunge Lo Curto -, pur confermando le misure che impongono distanze di sicurezza dai luoghi sensibili per l'installazione di apparecchi per le scommesse e il gioco, fa salve le autorizzazioni precedentemente rilasciate anche davanti a cambiamenti contrattuali tra gli esercenti e le agenzie di scommesse", conclude.

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