Venerdì, 07 Maggio 2021
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LA STORIA

Giovane perde il lavoro perché ha la pelle nera, Boldrini lo invita a Montecitorio

BOLOGNA. Non viene assunto per via del colore della sua pelle: perché nero. Accade a Paolo, giovane milanese, che aveva inviato il suo curriculum per lavorare in un albergo a Cervia, in provincia di Ravenna. L'albergatore ha visto che aveva una certa esperienza ed ha deciso di assumerlo. Almeno fino a quando, per perfezionare il contratto, Paolo gli ha inviato la sua carta d'identità e l'albergatore ha notato un dettaglio che ha mandato a monte l'assunzione: il colore della pelle.

Dopo aver definito accordi e dettagli, infatti, anziché il contratto da firmare ha ricevuto un sms: "Mi dispiace Paolo ma non posso mettere ragazzi di colore in sala qui in Romagna la gente è molto indietro con mentalità scusami ma non posso farti venire giù ciao". Così il giovane milanese, si è rivolto alla Filcams-Cgil di Ravenna che sta preparando una vertenza per accompagnarlo in tribunale.

La vicenda ha suscitato condanne per il comportamento dell'albergatore e solidarietà per il giovane coinvolto. Sul fatto è intervenuta anche il presidente della Camera, Laura Boldrini, che ha invitato Paolo a Montecitorio. "Un albergatore di Cervia ha deciso di non assumere più, al contrario di quanto aveva già concordato con lui, un ragazzo di Milano. Motivo? Ha la pelle nera. Può il nostro Paese, nel 2017, accettare che a un proprio cittadino venga impedito di lavorare perché è nero? Io penso proprio di no. Per questo ho deciso di invitare Paolo e la sua famiglia a Montecitorio. Qui sono benvenuti. Qui tutti gli italiani sono benvenuti, a prescindere dal colore della pelle".

Il sindaco di Cervia, Luca Coffari lo ha definito un "fatto di particolare gravità che nulla ha a che fare con la cultura della nostra città". Il messaggio inviato a Paolo, secondo il sindaco, è doppiamente grave: "non solo è inaccettabilmente discriminatorio, ma anche offensivo nei confronti del nostro sistema turistico-imprenditoriale. La Romagna si è sempre dimostrata una terra aperta con una mentalità e un sentire comune che vivono di integrazione, rispetto e correttezza. Qui l'unico 'indietro' è il singolo albergatore".

Secondo Federalberghi l'imprenditore si è attivato per rimediare all'accadute e alcuni albergatori si sono proposti per offrire al giovane milanese un'opportunità di lavoro.

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