Giovedì, 05 Agosto 2021
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LA MUTAZIONE

Coronavirus, individuato un nuovo ceppo in Russia: allo studio la variante di Mosca

Una nuova variante di SARS-CoV-2 potrebbe essere emersa in Russia, e gli scienziati stanno cercando di valutare la capacità dei vaccini di contrastare questa nuova minaccia. I funzionari sanitari non hanno rilasciato alcun dettaglio, ma i media locali riportano che gli esperti si sono dichiarati ottimisti nella possibilità che le vaccinazioni riescano a bloccare questo nuovo ceppo. Da metà maggio a Mosca è stato registrato il numero più alto di casi segnalati in un solo giorno da dicembre, con cifre che superavano i 7.700 contagi.

Gli accademici del Gamaleya Research Institute of Epidemiology and Microbiology, che produce il vaccino Sputnik V, ipotizzano che questi valori siano dovuti proprio alla diffusione della nuova mutazione. «Stiamo monitorando la situazione - dichiara Denis Logunov, vicedirettore del Gamaleya Research Institute - ma sapevamo che nuove varianti sarebbero potute emergere».

«Dobbiamo accelerare le vaccinazioni - sottolinea Sergei Sobyanin, sindaco di Mosca - campi da gioco e grandi parchi sono stati chiusi per una settimana da domenica, bar e ristoranti chiuderanno alle 23:00. Queste restrizioni sono necessarie, ma temporanee». Nel frattempo, è in corso un’indagine scientifica per valutare l’efficacia del vaccino. Il coronavirus ha subito migliaia di mutazioni dalla sua comparsa nel 2019, anche se la maggior parte di esse non presenta differenze in termini di impatto sulla salute umana.

Ci sono state alcune eccezioni, come B.1.1.7, o 'Alpha', scoperta per la prima volta nel Kent, che si è dimostrata del 70 per cento più facilmente trasmissibile del ceppo originale, o la 'Beta', individuata in Sudafrica, o ancora la 'Delta', probabilmente emersa in India, che sembra essere del 60 per cento più trasmissibile della variante del Kent. Diversi studi sembrano però rassicurare sull'efficacia delle vaccinazioni contro i ceppi noti. Le prossime indagini valuteranno la capacità di resistenza della variante russa.

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