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Strage in un supermercato del Colorado, 10 morti, ucciso anche un agente: arrestato un giovane

Una strage al supermercato. Un uomo entra al King Soopers di Boulder, in Colorado, e apre il fuoco: il bilancio è di dieci morti, incluso l'agente Eric Talley, il primo della polizia ad arrivare sul posto. Il presunto killer è stato fermato ed è ora sotto la custodia delle forze dell'ordine.

Il sospetto autore è stato identificato, come ha annunciato in una conferenza stampa Maris Herold, responsabile della polizia di Boulder, spiegando che non sono ancora stato chiariti i motivi del gesto. L'arrestato ha 21 anni.

Per l'America si tratta di uno un nuovo shock, della seconda sparatoria in una settimana dopo la strage nei centri massaggi di Atlanta. E una sparatoria che va ad allungare la scia di sangue del Colorado, salito alle cronache nel corso degli anni per le stragi del liceo di Columbine e del cinema di Aurora durante la prima del film Joker. La polizia di Boulder parla di una "tragedia" e di un "incubo" nel descrivere l'accaduto.

L'allarme è scattato poco dopo le 14.30 locali: il primo agente ad arrivare sul posto è stato il 51enne Talley, freddato dal killer. Alle 14.49 un tweet della polizia ha invitato tutti a tenersi alla larga dall'area. In contemporanea un imponente spiegamento di forze dell'ordine è giunto nell'area, circondando l'edificio del supermercato.

"Ti devi arrendere e uscire con le mani alzate", ha detto un agente al megafono rivolgendosi al killer ancora all'interno del King Soopers. "Ci vorranno almeno cinque giorni per completare le indagini sul posto", hanno aggiunto gli agenti, spiegando che il secondo allarme in un'area limitrofa al supermercato era falso. I testimoni raccontano minuti di paura e caos. "Non ha detto una parola: è entrato e ha sparato", riferiscono alcuni, descrivendo il killer armato da un "fucile AR-15". Un ragazzo si dichiara fortunato per essere sopravvissuto: "Ho rischiato di morire per una soda e un pacchetto di patatine".

Un uomo racconta della figlia e delle nipoti in fila all'interno del centro per il vaccino per il Covid-19: ai media descrive nel dettaglio la loro fuga in un bagno e le telefonate disperate. L'incidente di Boulder riaccende intanto il dibattito sulle armi negli Stati Uniti e punta i riflettori sul consoler-in-chief, il presidente Joe Biden, chiamato a rispondere all'ennesima tragedia delle armi da fuoco.

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